MANTOVA – L’ARTISTA NAÏF BIANCA BERTAZZONI ESPONE ALLA GALLERIA M.A.D.

La Galleria M.A.D. Mantova Arte Design di Lucia Quasimodo – Mantova Via Cavour 59 – da sabato 16 a sabato 30 dicembre ospita la mostra della pluripremiata pittrice naïf Bianca Bertazzoni, ex insegnante nella scuola dell’Infanzia, ex giudice di gara della Federazione Ciclistica Italiana e volontaria in tante iniziative benefiche.

Inaugurazione, sabato 16 dicembre ore 18,00 alla presenza dell’artista con presentazione a cura del giornalista Mendes Biondo. 

L’arte naïf da molti è ritenuta una forma di espressione dove la fantasia, tradotta in fiaba, assume un ruolo da protagonista assoluta.

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Pensare, quindi, che la fiaba sia una finestra sulla realtà non sempre diventa automatico, ma per i maestri del naïf diventa “naturale” raccontare con i colori, le sfumature e i soggetti una vita quotidiana “vera” e “genuina”. Gli artisti che hanno scelto di perseguire questo filone artistico a volte non vengono riconosciuti per i reali meriti e taleto di cui dispongono.

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Bianca Bertazzoni, invece, vuoi anche per la sua capacità di esaltare questo di pittura è considerata una delle ultime vere naïf dell’arte italiana. Questo non solo nel territorio mantovano, le sue opere, infatti, sono state esposte in diverse sedi prestigiose lungo lo Stivale. Non sono da dimenticare, inoltre, le opere murarie disseminate tra Nord e Sud Italia tanto in ambienti privati quanto in ambienti pubblici.

L’arte di Bianca Bertazzoni è l’elogio di una realtà incantata e fiabesca, ogni quadro è come un mondo in miniatura dove ogni personaggio interagisce con gli altri in una quotidianità che non è ancora stata toccata dalla malizia propria della città. Sono quadri dove l’incanto e la meraviglia la fanno da padrone e dove il visitatore può immergersi pienamente tra campanili, alberi e una soffice neve che non sembra nemmeno essere fredda.

 

La pittura di Bianca Bertazzoni, però, non è ingenua, non chiude gli occhi rispetto all’esistenza del male, al contrario la riconosce e decide di spostare lo sguardo su quanto di più “meraviglioso” esiste nella quotidianità dei gesti comuni.

Come Alice nel paese delle meraviglie ha fatto sognare ed emozionare non poche generazioni e così le opere dell’artista pugliese di adozione mantovana, suscitano stimoli positivi in persone di tutte le età, non a caso ella spesso si trova a proprio agio quando le attribuiscono il nomignolo affettuoso di “Bianca nel paese delle meraviglie”.

Paolo Biondo

 

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