REGGIOLO – IL SINDACO ANGELI: “L’EUROPA DICE SI ALLA CISPADANIA”

Roberto Angeli-sindaco di Reggiolo

L’Europa non boccia la Cispadana e anzi, sulla base della Valutazione d’impatto ambientale (VIA) ministeriale del luglio 2017, non riscontra alcuna violazione della legislazione ambientale dell’UE da parte delle autorità italiane”. Una precisazione del sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, che interpellato da imprenditori e cittadini sul tema della Cispadana, ha cercato di fare chiarezza confrontandosi con alcuni parlamentari europei. Non si tratta di un parere, ma del contenuto di una nota ufficiale diffusa dalla Commissione per le petizioni del Parlamento Europeo il 22 settembre 2017.

Il documento in questione risponde a due petizioni, inviate nel 2011 e nel 2016 da alcuni cittadini, e riferite a presunti problemi di impatto ambientale del nuovo collegamento autostradale. Nello specifico i firmatari della petizione segnalano problemi relativi alla flora e alla fauna e alla qualità dell’aria nel territorio, aspetti compresi inseriti nella Valutazione dell’impatto ambientale e quindi già considerati dal Ministero dell’Ambiente. Secondo l’organo europeo dunque, in presenza della Valutazione d’impatto ambientale già effettuata, non esiste un problema di non conformità alla legislazione europea.

L’amministrazione comunale di Reggiolo, insieme alla Regione Emilia-Romagna, sostiene da sempre l’importanza e la rilevanza strategica dell’infrastruttura per il territorio perché permetterà un migliore collegamento dell’Emilia Romagna con il nord Europa. “Ancora una volta – spiega il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli – c’è chi solleva il tema di sostituire l’autostrada con una strada a scorrimento veloce, sena pensare e immaginare cosa questo possa significare nel concreto: manutenzione e gestione di un’infrastruttura di quel tipo nel corso del tempo”.

Ci sono poi alcune argomentazioni sollevate da Fausto Bocceda, presidente del Consorzio Strada interpoderale Fantozza Villanova di Reggiolo, legate all’infrastruttura sul territorio reggiolese non corrette. Circa il tema dello sviluppo e della riqualificazione della frazione di Villanova, Angeli ricorda che, sin dall’inizio del mandato, l’Amministrazione ha sempre cercato di coinvolgere i cittadini organizzando, in più occasioni, percorsi partecipati con la frazione e sviluppando un questionario che è stato sottoposto alla compilazione dei cittadini stessi, compresi gli agricoltori coinvolti nel tracciato.

Dal questionario sono emersi diversi temi subito considerati dall’Amministrazione. Come ricorda infatti Bocceda, la frazione di Villanova chiede da tempo la riqualificazione della strada provinciale con la realizzazione di un percorso ciclopedonale, un’opera che è in fase di progettazione. Come spiega il sindaco Angeli, nei primi giorni di dicembre, grazie a un accordo urbanistico in fase di elaborazione, è stata predisposta una prima ipotesi progettuale per la realizzazione di un percorso ciclabile che colleghi il centro della frazione con la stazione ferroviaria, un intervento importantissimo che prevedrà anche la realizzazione di un importante sottopasso pedonale per attraversare la ferrovia. Il progetto è già stato presentato anche il Provincia e nei prossimi giorni sarà approvato dalla giunta, dando così la concreta possibilità ai soggetti interessati alla presentazione del Piano urbanistico di depositarlo in modo definitivo attivando la convezione che lega la realizzazione delle opere richieste.

Oltre al tema legato alla ciclopedonale, Bocceda parla anche del collegamento fognario. Anche questo intervento è già stato previsto e finanziato nell’ultimo piano degli investimenti approvato nel consiglio locale Atersir il 19 dicembre scorso con un investimento da parte del soggetto gestore di circa 500mila euro. Tutti questi importantissimi temi legati alla riqualificazione della frazione di Villanova in queste settimane sono stati presentati al presidente della consulta di frazione, unico organismo eletto dal consiglio comunale per rappresentare la frazione nei confronti dell’amministrazione comunale.

Queste opere importantissime – precisa Angeli – saranno legate a sviluppi futuri delle aree produttive del paese che credono nella Cispadana come volano di crescita. Non a caso, nei giorni scorsi, diversi imprenditori e cittadini mi hanno contattato preoccupati dalle notizie diffuse, ma che non hanno fondatezza nel merito secondo quanto scritto nel documento del Parlamento Europeo.”

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