14 FEBBRAIO 2018 – Il primo giorno di Quresima quest’anno cade per San Valentino, giorno dedicato agli innamorati e a CASTEL D’ARIO va in scena la 170ª edizione della “ghiottoneria” ovvero, la distribuzione dei BÌGOI E SARDÈLE, spaghetti conditi con acciughe e tonno, cucinati sulla pubblica piazza in grandi paioli. Nel 2017 ne sono stati distribuiti 12 quintali. La manifestazione è organizzata e gestita con successo da molti anni dalla Pro Loco Castel d’Ario con il patrocinio del Comune, Provincia di Mantova, CCIAA, Ecomuseo e Regione Lombardia.

La tradizione risale al 1848. A quel tempo veniva distribuito vino, aringa e cospettoni con polenta, sostituita a partire dal 1920 con i bigoi. Oggi, si tratta di una grande festa godereccia, ma quando iniziò volle significare una forte ribellione al potere politico e religioso, nel tentativo di infrangere le regole di una rigida separazione fra le classi sociali. Continua a leggere
«È fondamentale che le imprese agricole e il reddito degli imprenditori tornino al centro di una Politica agricola comune più semplice, efficace e con regole davvero condivise tra tutti gli attori della filiera». Parole di Matteo Lasagna, presidente di Confagricoltura Mantova, a commento del futuro che attende l’agricoltura europea alla scadenza dell’attuale Pac, attesa per il 2020. Ma uno dei primi argomenti da affrontare sarà sicuramente legato al quadro finanziario, scosso dall’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea: «Le risorse che verranno stanziate – spiega Lasagna – inizieranno a essere discusse già da quest’anno, ma c’è il rischio che la Brexit, con tutte le sue conseguenze, possa portare a un ridimensionamento delle risorse comunitarie per la Pac. Un’ipotesi ovviamente da scongiurare, ma che al momento va tenuta ben presente».
A Reggiolo 900mila euro dal Patto di solidarietà nazionale verticale. Gli spazi finanziari richiesti dall’Amministrazione comunale di Reggiolo a fine gennaio e assegnati dal governo serviranno per sovvenzionare due importantissime opere di ricostruzione. Si tratta dei lavori di ristrutturazione delle scuole medie e del Teatro comunale. Entrambe opere finanziate in buona parte dalla Regione Emilia Romagna, ma con una quota a carico dell’Amministrazione comunale che, grazie al decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze il 9 febbraio 2018, potrà usare le risorse provenienti dall’assicurazione e da alcune donazioni.
Questo lo spettacolo rilevato nei giorni scorsi da un sopralluogo compiuto dal personale di Vigilanza del Parco e che ha fatto scattare l’operazione coordinata svolta questa mattina da Guardia di Finanza Gruppo di Mantova, Arpa e Parco del Mincio.



