Giovedì 22 marzo ore 17 – CASA ANDREASI ospita la professoressa Paola Tosetti Grandi dove spiegherà al pubblico le imprese e motti: quelle strettamente pertinenti all’Accademia di Cesare Gonzaga, gli Invaghiti, e di Scipione (a Padova), gli Eterei. L’origine delle immagini-simbolo dagli autori greco-latini, ma anche tardo-antichi e dai padri della Chiesa; relazione tra le imprese e il collezionismo di monete e la fusione di medaglie, due fenomeni tipicamente rinascimentali…

L’incontro, che fa seguito alla presentazione degli Atti del convegno della Accademia Virgiliana, è aperto a tutti.
L’anima e il corpo. Motti e immagini delle imprese nelle Accademie: nel secolo XV la parola Accademia indicava un’associazione di individui diretta a coltivare il sapere e la scienza. Le prime Accademie in Italia sorsero in Roma, in Napoli ed in Firenze. La prima esperienza accademica nella città di Mantova è legata alla sensibilità culturale dei Gonzaga: fu l’Accademia di San Pietro, proposta da Mario Equicola (Alvito/Frosinone 1470 ca-Mantova 1525), sostenuta da Isabella d’Este e Francesco II che la ospitarono nel loro palazzo accanto alla Cattedrale. Fu luogo di incontro e di intensi scambi culturali con accademici di spicco quali Pietro Pomponazzi, Battista Spagnoli, Teofilo Folengo, Andrea Mantegna, Leon Battista Alberti, Giulio Romano, Tiziano Vecellio, Baldassarre Castiglione, Pietro Bembo e Matteo Bandello.