MANTOVA – LA CITTÀ DI CURTATONE PRESENTA LA 1ª EDIZIONE del PREMIO “CURTATONE E MONTANERA”

di Mendes Biondo 

Presentata questa mattina, sabato 5 maggio, nell’Atrio degli Arcieri di Palazzo Ducale a Mantova, la 1ª edizione del Premio “Curtatone e Montanara” conferito a personalità di Alto Profilo Istituzionele nonchè, il 170° Anniversario della “Battaglia di Curtatone e Montanara” del 29 maggio 1848, che si terrà nella Città di Curtatone il 20-25-26 e 29 maggio 2018.

PREMIO CURTATONE MONTANARAL’Amministrazione Comunale di Curtatone, per celebrare il 170° anniversario della storica battaglia combattuta fra l’esercito autro-ungarico ed il contingente dei volontari tra cui studenti e professori delle università di Pisa e Siena, i civici toscani e le truppe regolari e volontarie del Regno delle Due Sicilie, ha predisposto una serie di celebrazioni come ad esempio la 1ª edizione del PREMIO “CURTATONE E MONTANERA” che verrà conferito al dott. Franco Gabrielli, capo della Polizia Direttore generale della Pubblica Sicurezza, già prefetto di Roma.Alla conferenza stampa erano presenti, oltre al sindaco e il vicedinsaco della Città di Curtatone Carlo Bottani e Federico Longhi, il prefetto di Mantova, dott. Sandro Lombardi, il questore di Mantova dott. Salvatore Pagliazzo Bonanno e il direttore museale di Palazzo Ducale dott. Peter Assmann.

MANTOVA - PREMIO CURTATONE MONTANARA.jpgPresente alla conferenza stampa di lancio dell’iniziativa legata al Premio Curtatone e Montanara, che quest’anno segnerà l’inizio di una serie di riconoscimenti a cadenza annuale a figure di spicco per il ricordo dell’omonima battaglia, vi era anche il dott. Filippo Dispenza, prefetto, nonchè Direttore della Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato, che ci ha rilasciato un’intervista.

DOTT. DISPENZA.jpg

Essere presenti a Mantova in questa occasione, vista anche il premio riconosciuto a Franco Gabrielli in qualità di Capo della Polizia di Stato, che effetto le fa?

Essere a Mantova e successivamente a Curtatone per noi è un valore assoluto nei confronti del ricordo di un fine supremo svolto dai nostri italiani 170 anni fa. Si trattava di liberare le terre italiane dallo straniero e molti si sono sacrificati per questo intento. Inoltre credo che la persona del Prefetto Franco Gabrielli in qualità di Capo della Polizia valga il riconoscimento che gli verrà dato dal Comune di Curtatone in qualità della sua persona capace dal punto di vista istituzionale tanto quanto per la sua integrità assoluta. Stiamo parlando di una persona che ha fatto della trasparenza la propria stella polare. In questi periodi ha dato sempre maggiore credibilità all’integrità della Polizia di Stato. Pensiamo che questo corpo è nato per volere di Carlo Alberto di Savoia e che si è ispirato a quella forma di polizia che già la Gran Bretagna aveva portato avanti. Oggi sono loro a venire a prendere lezioni di anti-terrorismo da noi, per esempio. In ogni caso stiamo parlando di un corpo di difesa che doveva essere a contatto con il cittadino e che fosse vicino alle necessità di ogni giorno e non lontano. Si doveva creare un modello del quale ci si doveva fidare in modo da dare difesa e protezione ai cittadini nel quotidiano.

Vediamo la Polizia dal punto di vista nazionale. In questo momento che periodo si sta vivendo? Perché questo senso generale di paura tra i cittadini italiani?

La Polizia c’è per i cittadini e grande è stata la trasparenza nei confronti dell’operato nostro. Questa è l’unica ragion d’essere della Polizia oltre alla maggior sicurezza possibile che viene messa a disposizione del cittadino da parte nostra. Il dato nazionale dimostra che c’è un calo da parte dei crimini nel territorio italiano anche se abbiamo bisogno comunque di maggiore sicurezza. Lo stato attuale di certe realtà urbane, unito al degrado che si può constatare, accrescono la sensazione di paura tra le persone. Credo sia necessario un sistema integrato di azione dove da un lato è importante mantenere pulita ed illuminata la città mentre dall’altro è necessario maggiore controllo. Proprio il Prefetto Franco Gabrielli assieme all’Onorevole Minniti sta predisponendo una misura per sbloccare il turnover e permettere così alla Polizia di Stato di poter accedere a 3000 nuovi agenti da assumere. In questo modo sarebbe possibile abbassare l’età media degli agenti in servizio e dare maggiore servizio alla cittadinanza. Inoltre ci tengo a sottolineare che noi serviamo lo Stato con saggezza e disciplina proprio in funzione di quell’Articolo 54 della Costituzione che è per noi una stella polare da seguire in maniera pedissequa.

In Regione Lombardia si parla di Assessorato alla Sicurezza. Per lei questo cosa può voler dire a livello nazionale?

Sicuramente un maggior dialogo tra le autorità politiche e coloro che sono preposti alla sicurezza ovvero gli organi di polizia come la Polizia di Stato. I punti di riferimento che devono essere seguiti sono Prefettura e Questura. Ovviamente, se questo dovesse espandersi, si tratterebbe di essere di fronte a maggiore dialogo tra le realtà locali e le forze dell’ordine. Si avrebbe una bella sinergia.

CURTATONE MONTANARA.jpgOgni anno il 29 maggio – ha voluto sottolineare il sindaco Città di Curtatone, Carlo Bottani – assegneremo un premio a chi, con la stessa volontà ferrea e spirito di servizio, ha saputo essere al servizio dell’Italia. Uomini e donne celebrati per ciò che hanno dimostrato ma anche chiamati all’impegno di essere esempio da emulare per le generazioni più giovani che rappresentano il futuro di questo nostro amato Paese”.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

 

 

 

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