COLDIRETTI MANTOVA – PIANO CAVE PROVINCIALE: DIFENDE IL PATRIMONIO RURALE

Difendere il patrimonio rurale, limitare la nascita di nuovi siti di escavazione e prediligere lo sfruttamento delle aree già coinvolte nel processo estrattivo, con l’obiettivo di proteggere una risorsa non replicabile come i terreni agricoli. Saranno queste le linee guida alle quali si atterrà Coldiretti Mantova nel documento di “osservazione” al Piano cave provinciale, che coinvolge i Comuni di Canneto sull’Oglio, Casalromano, Cavriana, Goito, Gonzaga, Marmirolo, Medole, Motteggiana, Roverbella, Serravalle a Po e Volta Mantovana.

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piano cave incontro Coldiretti Mantova

Ogni sito menzionato nel Piano cave – afferma il direttore di Coldiretti Mantova, Erminia Comenciniverrà trattato in maniera specifica, per le peculiarità e le criticità che presenta”.Per ora Coldiretti Mantova lancia un appello al mondo agricolo ad esprimere una visione unitaria verso la progettualità del Piano cave, sostenendo la centralità dell’agricoltura e difendendo il valore dei terreni agricoli in rapporto alla loro destinazione d’uso.

Laddove l’escavazione profonda fosse assolutamente indispensabile, Coldiretti Mantova chiede di rafforzare le misure di ripristino della superficie agricola, anche nel rispetto temporale delle autorizzazioni estrattive. Parallelamente, il sindacato sollecita la Provincia di Mantova a prevedere idonee garanzie fideiussorie in capo ai cavatori, affinché portino a termine il ripristino stesso.

Coldiretti Mantova richiama all’unità sindacale del mondo agricolo anche relativamente alla priorità delle eventuali operazioni di bonifica agraria, molto meno invasive rispetto all’insorgenza di nuovi siti di estrazione.

Il patrimonio agricolo deve essere tutelato in un’ottica sostenibile e di garanzia verso le nuove generazioni, per sostenere l’economia del territorio e difendere le tradizioni agricole e agroalimentari della provincia.

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