TORINO – AL VILLAGGIO COLDIRETTI OLTRE 200 AGRICOLTORI MANTOVANI

Il presidente del Consorzio lombardo produttori carne bovina, Primo Cortelazzi: bene proposta di Federalimentare per contratti pluriennali con gli allevatori.

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Il presidente di Coldiretti Mantova, Paolo Carra, il vicepresidente Primo Cortelazzi e il responsabile economico del sindacato Alberto Lombardi guidano la delegazione di oltre 200 agricoltori e allevatori mantovani che oggi (15 giugno), sono in trasferta per la Giornata nazionale della carne italiana con l’apertura al pubblico dei Giardini Reali per il Villaggio della Coldiretti di Torino in Piemonte, la regione con il primato italiano nella valorizzazione delle carni da razze storiche italiane.

Con loro ci sono anche le agrichef Cristina Caramaschi dell’agriturismo “Il Grappolo” di San Benedetto Po e Angela Mazzali, dell’agriturismo Il Quinto Quarto di Bagnolo San Vito, impegnate fin dalla prima mattina nella preparazione del brasato, una delle grandi specialità della cucina italiana.

È la rivincita della carne con il #bisteccaday per circa il 95% degli italiani che, nonostante gli allarmismi infondati, le provocazioni e le campagne diffamatorie, non rinuncia ad un alimento determinante per la salute.

Si assiste, infatti, a una storica inversione di tendenza con l’aumento di oltre il 5% della spesa delle famiglie italiane per la carne nel 2018. L’aumento dei consumi riguarda tutte le diverse tipologie di carne da quella di pollame (+4%) a quella di maiale (+4%) fino a quella bovina (+5%), che fa registrare il maggior incremento nel primo trimestre rispetto all’anno precedente, in un quadro di sostanziale stagnazione della spesa alimentare (+1,4 per cento).

Sono molto positivi i segnali di ripresa dei consumi di carne – dichiara il presidente di Coldiretti Mantova, Paolo Carra – perché consentono ai produttori di recuperare terreno sul fronte della redditività e perché mangiare carne all’interno di una dieta varia ed equilibrata è fondamentale per la crescita, il benessere e la salute, che passa anche dal piatto”.

Bando dunque con le fake news contro la carne. “Non esistono studi che provino che mangiare carne anche in giuste quantità sia dannoso per la salute – prosegue Carra – mentre al contrario, i vantaggi di una dieta completa che la includa sono scientificamente indiscussi. Se ne può fare a meno integrando la sua mancanza con altri prodotti di origine animale, come uova in primis, latte e derivati, e in alcuni casi assumendo integratori di vitamine e minerali”.

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Al villaggio Coldiretti di Torino hanno preso parte il ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, e quello dell’Ambiente, Sergio Costa, oltre al presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, al vicepresidente Ettore Prandini e al presidente di Federalimentare, Luigi Scordamaglia.

Positivo il commento sul #bisteccaday del vicepresidente di Coldiretti Mantova, Primo Cortelazzi, che è anche presidente del Consorzio lombardo produttori carne bovina, realtà nata nel 2015 e che conta 434 soci, 510 allevamenti e 100.000 capi bovini allevati. “Registriamo un’apertura significativa da parte del ministro dell’Ambiente Sergio Costa a cooperare in sinergia col ministero delle Politiche agricole, per dare seguito al Patto per l’Ambiente sostenuto proprio da Coldiretti in difesa dell’agricoltura e degli allevatori, molto spesso accusati con troppa fretta in materia di nitrati – commenta Cortelazzi -. Sarebbe opportuno riconoscere che non sono gli allevatori il vero problema dell’inquinamento da nitrati”.

E c’è disponibilità a costruire una filiera operativa con Federalimentare anche sul versante delle carni bovine. “Siamo disponibili ad approfondire la proposta del presidente di Federalimentare, Luigi Scordamaglia, a sottoscrivere contratti di fornitura di bovini da carne con i macelli anche della durata di quattro o cinque anni – afferma Cortelazzi -. Il mondo degli allevatori attende segnali concreti di collaborazione, per arrivare ad avere una filiera strutturata in grado di promuovere i consumi di carne e di sostenere il reddito di tutti gli anelli coinvolti nel sistema di produzione, lavorazione e vendita del prodotto”.

Domani, sabato 16 giugno, un pullman sosterà  per prelevare gli associati di Coldiretti Mantova a Goito (strada Levata, 71) alle 5:20 e a Volta Mantovana (piazzale delle Poste) alle 5:40.

Domenica 17 giugno la partenza è prevista da Mantova al Boma alle 5 e a Bozzolo (chiesa di San Pietro, di fronte allo stabilimento Lactalis) alle 5:30. Gli orari potrebbero subire qualche lieve modifica.

(foto Cordiretti)

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