Arriva l’estate e puntuale come sempre, a Rodigo arriva anche la Festa del Melone, il frutto tipico di questa stagione che tra le altre cose è da ritenersi per questa porzione del territorio mantovano, un’eccellenza di prestigio nazionale. Dietro le quinte di questo evento, posto in calendario dal 23 al 25 giugno 2018, stanno lavorando da settimane i dirigenti dell’Ente Manifestazioni Rodigo, gruppo di volontari guidati da Giancarlo Ronchi.
La giornata inaugurale sarà caratterizzata anche da un appuntamento che pone l’accento sulla volontà della popolazione rodighese di sottolineare il proprio impegno nel sociale, una solidarietà fatta di atti concreti che testimoniano come basti un gesto semplice per aiutare chi si trova in situazioni davvero difficili.
Per andare nei particolari alle 18 con partenza ed arrivo in piazza Ippolito Nievo si terrà la 3ª edizione della “Camminata della Solidarietà”, un’iniziativa rivolta a raccogliere fondi per l’associazione Suid & Sids che si occupa di sensibilizzare le persone nei riguardi di un fenomeno drammatico come le morti di bimbi in culla.
La camminata, che nelle edizioni precedenti ha raggiunto numeri considerevoli di partecipanti, più di 400 persone, si svolgerà su un percorso di 6,5 km ricavato all’interno delle vie del capoluogo.
Dalle 19,30 si animeranno i vari stand gastronomici mentre per quanto concerne la musica dalle 21.00 in piazza Ippolito Nievo si terrà lo spettacolo proposto dalla band Decibel 88.
Domenica 24 giugno, oltre alle specialità gastronomiche e al melone servito in varie soluzioni, sul palco per una serata dedicata alla musica da ballo saliranno i musicisti dell’orchestra Maurizio Medeo.
La musica e balli latini proposti dal Dj Graziano Rossi con la partecipazione dei ballerini della scuola di danza Zona Latina Dance Group saranno lunedì 25 giugno l’ideale cornice per l’atto conclusivo della festa.
Siparietti di magia, infine, verranno proposti sia sabato sia domenica dal Mago Eta Beta.
L’intento dei promotori, impegnati nel corso dell’anno a promuovere l’enorme patrimonio di storia, cultura, arte, gastronomia e tradizione locale, è quello di raccontare, anche attraverso un frutto come il melone, l’evoluzione che sta compiendo tutto il tessuto socioeconomico di Rodigo.
Paolo Biondo