Domenica 9 dicembre alle ore 16.00 DANILO SORAGNA sarà protagonista alla Postumia di Gazoldo degli Ippoliti, nella sede di piazzetta Postumia 2, dove presenterà il suo mirabile lavoro Mantova bella – la città che era, che è e che sarà a cura della Fondazione B.P.A. Poggio Rusco.
Questo libro è un ispirato atto d’amore per la sua città – non è in vendita, ma ne verrà consegnata una copia (con dedica) a chiunque sarà presente all’incontro e ne farà richiesta.
Danilo Soragna, laureato con lode in Storia Contemporanea, perito grafologo, dirigente della IES di Mantova sino al 1995, docente ai Licei di Castiglione Stiviere e di Asola, giornalista pubblicista, è stato per un decennio amministratore del Comune di Mantova.

A seguire Elisa Malatesti, mezzosoprano acuto o soprano corto, diplomata al conservatorio di Livorno, si accompagna col salterio e con l’arpa irlandese/bretone da ginocchio. Ha un curriculum assai lungo ed eccellente, nonché un repertorio musicale e di ricerca che, auspice il canto gregoriano, l’avvicinano al sublime.
Spiega di sé la Malatesti – Sono una cantante (mezzosoprano acuto/soprano corto) diplomata presso il conservatorio di Livorno e sono abitualmente impegnata in varie realtà musicali sia come corista che come solista dal 1989, anno in cui sono entrata a far parte del primo gruppo polifonico. Alla voce si sono affiancati due strumenti particolari e inconsueti, il salterio ad accordi sotto la guida del M° Elena Guidi, e l’arpa da ginocchio (small lever harp) che ho affrontato prima da autodidatta, poi sotto la guida di vari maestri irlandesi e bretoni, tra cui Myrdhin e Laoise Kelly. Dal 2004 faccio parte a ruolo della Cappella Musicale della Cattedrale di Pisa e dal 2012 della Cappella Musicale della Cattedrale di San Miniato. Sono il presidente dell’Associazione musicale l’Anima di Orfeo che racchiude l’ “Orpheus Ensemble”, gruppo vocale dedito allo studio del repertorio medievale e polifonico. Dal 2010 è iniziato per me un percorso di ricerca di tutto ciò che collega il suono con il benessere del corpo e della mente che si è concretizzato nella conduzione di sessioni musicoterapiche per voce, arpa e strumenti armonizzatori etnici e orientali. Dal 2012 collaboro con l’associazione “Il Mosaico” di Pisa per il progetto di sperimentazione corale “Musica Dentro” rivolto ai detenuti presso l’isitituto penitenziario “Don Bosco” di Pisa. Nel 2013 ho debuttato come autrice teatrale con la pièce “Come una piuma sul respiro di Dio: un ritratto di Ildegarda di Bingen” per voce narrante, canto e salterio ad accordi, rappresentata all’interno del Certosa Festival di Calci per la regia di Salvatore Ciulla e la sottoscritta nel ruolo di Ildegarda. Dal 2015 sono coinvolta nel progetto sperimentale Anima-Azione introdotto per conto dall’Azienda Sanitaria pisana in varie residenze assistite sul territorio e volto al trattamento arteterapeutico degli ospiti, tra cui pazienti Alzheimer e in stato neurovegetativo. Nella fattispecie mi occupo della progettazione e dell’attuazione della parte che concerne i trattamenti musicoterapeutici con voce e arpa. Faccio parte della Schola Farfensis patrocinata dall’Istituto Pontificio di Musica Sacra diretta dal M° Matteo Ferraldeschi per lo studio del canto gregoriano (paleografia e esecuzione).

Collaboro con varie realtà musicali sul territorio tra cui l’Ensemble San Felice di Firenze per la realizzazione di concerti e il workshop di musica medievale presso il conservatorio di La Spezia. Ho fondato duo di voci e arpe “Le Melusine” dedito alla musica sacra medievale e alla musica celtica el’ensemble di arpe e voci “Sinetempore Harp Attack” che opera musicalmente in ambito sociale. Dal 2017 ricopro il ruolo di esperto musicale presso vari plessi scolastici nel comune di Livorno e Certaldo (FI) realizzando laboratori di vocalità infantile, musicoterapia, arpaterapia e storytelling musicale. Mi fregio del titolo prestigioso di “AMICA DI POSTUMIA”!
Ingresso aperto a tutti.