GRAZIE di CURTATONE – “MAGIA NATURALIS” MOSTRA DEL MAESTRO MARIANO BOTTOLI AL MUSEO DEI MADONNARI

mariano bottoli anamorfosi.jpgIl Museo dei Madonnari di Grazie ospita, a partire da sabato 9 marzo, la mostra “Magia Naturalis”. L’evento, promosso dal Museo, dal Comune di Curtatone, dalla Proloco e dal Cim, è dedicato al Maestro Mariano Bottoli. L’artista partecipa all’Incontro dei Madonnari di Grazie dalla fine degli anni Settanta con continuità e portando sulla piazza prima le sue eccezionali copie tratte dai maestri del passato e poi le sue originali creazioni. La mostra documenta con fotografie, bozzetti e opere compiute, il percorso articolato in quattro decenni di attività, dagli esordi sino alle prove più recenti, passando dagli anamorfismi alle sperimentazioni.L’esposizione sarà inaugurata alla presenza dell’artista sabato 9 marzo alle ore 17.00 e proseguirà sino al 5 maggio, ad ingresso libero nei seguenti giorni: venerdì dalle ore 15.00 alle ore 18.00, il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00

La mostra è curata da Paola Artoni, direttrice del Museo dei Madonnari e da Fausto Salomoni, responsabile degli allestimenti del museo.

 

Andrea Mariano Bottoli, nato Maderno sul Garda (Bs) nel 1954, ha conseguito il diploma in Arte Sacra alla Scuola “Beato Angelico” di Milano. Dipinge per strada dal 1975, imitando, da giovane “capellone”, l’indipendenza del vecchio madonnaro giramondo Ugo Bonsio. Disinteressato all’arte delle gallerie, trova nella copia dei “classici” il piacere di comporre immagini. Partecipa a numerosi incontri di pittori di strada vincendo più volte.

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I suoi studi gli consentono di diventare insegnante di disegno e storia dell’arte presso i licei milanesi e dal 1997 insegna stabilmente al “Paolo Frisi” di Monza. Dal 1979 partecipa all’Incontro dei madonnari di Grazie, inizialmente realizzando copie dai maestri della pittura veneta, e dal 1988 proponendo la prima opera originale. Nel 1989 rendeomaggio al pittore del Garda Bonsio dipingendo con i sassi del Garda. Del 1991 è la collaborazione con Kurt Wenner nella realizzazione del “Giudizio Universale” dipinto in occasione della visita a Grazie del papa San Giovanni Paolo II e dello stesso anno la realizzazione della prima anamorfosi. Dal 1992 inizia a proporre questa particolare tecnica di prospettiva “nella convinzione che l’intelligenza delle immagini debba essere un valore accessibile a tutti” e diventa co-fondatore del gruppo artistico “Nova Maniera”. Nel 2000 si taglia i lunghi capelli e la folta barba, abbandona ilnome di Andrea e utilizza quello di Mariano (il secondo nome assegnatogli alla nascita per celebrare l’anno mariano del 1954) per sottolineare una nuova fase della sua vita umana e artistica. Alcune tra le sue opere più significative fanno parte della collezione del Museo dei Madonnari, istituzione che oggi rende omaggio alla sua quarantennale carriera legata a Grazie. 

Per informazioni contattare il Museo dei Madonnari, piazza Madonna della Neve, Grazie, tel. 0376.349122, museo.madonnari@curtatone.it.

 

 

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