MANTOVA – IL LABORATORIO DI CIVILTÀ PARLA DI DEMOCRAZIA, RAPPRESENTANZA, GIOVANI E FUTURO

Dialogo su democrazia, rappresentanza e ruolo dei corpi intermedi ieri al convegno organizzato al museo Diocesano dal Laboratorio di Civiltà, costituito a livello provinciale da Coldiretti, Confcommercio, Confartigianato, Cisl Asse del Po, Acli, Confcooperative.

La democrazia – ha detto il professor Ivo Lizzola dell’Università di Bergamo, relatore al convegno – è, come diceva Don Sturzo, immaginare il rapporto tra generazioni. Un cammino di vita insieme è un movimento nuovo nel rapporto tra politica, economia e finanza. Senza dimenticare a tutti i soggetti della società, a partire dalle cosiddette fragilità”.

Nella tavola rotonda seguita alla relazione del professor Lizzola il confronto si è incentrato, in particolare, sulle mutate esigenze della società e il nuovo ruolo dei corpi intermedi. “Non siamo ancora usciti dalla crisi del 2008 – ha detto Ercole Montanari, presidente di Confcommercio Mantova-. Sempre di più gli associati ci stanno chiedendo di andare oltre i servizi, con richieste legate alla formazione o all’assistenza ed è nostro compito, se vogliamo accendere i riflettori sulla situazione locale, prendere atto che a Mantova il 19% dei giovani non studia e non lavora“.

Per il presidente di Coldiretti Mantova Paolo Carra “è cambiata la velocità dei cambiamenti all’interno della società rispetto al passato e un sindacato deve sapersi adattare e interpretare il futuro. Come Coldiretti abbiamo un progetto che parte dall’impresa e arriva fino al cittadino e al consumatore e che punta sulla tutela del Made in Italy e la corretta informazione del cibo”.

Anche per Lorenzo Capelli, presidente di Confartigianato Mantova “negli ultimi anni il ruolo dei corpi intermedi è cambiato, alla luce di profondi mutamenti dal punto di vista sociale e da imprese che, per timore del futuro, non investono”.

“Negli anni – ha sottolineato Dino Perboni, segretario della Cisl Asse del Po – è venuta meno la voglia di trovare soluzioni in comune, ed è per questo che come sindacato puntiamo con forza a mettere al centro la persona”. Anche Marco Faroni di Acli Mantova ha ricordato il ruolo dell’associazionismo nell’ottica dell’aiuto alle fragilità, “con il progetto Emporio e l’attenzione crescente agli anziani”.

Il Laboratorio di Civiltà è un esercizio di dialogo sul territorio. “Dobbiamo valorizzare maggiormente i giovani, puntare sulla formazione, magari promuovendo l’Erasmus delle imprese”, ha suggerito Fabio Perini. E dal direttore del Centro Diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro Marco Pirovano è giunta la notizia che “nei prossimi mesi, su indicazione del vescovo di Mantova Marco Busca verrà istituita una scuola di economia civile per il territorio e la società”.

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