MANTOVA – LA CONGIUNTURA MANIFATTURIERA NEL TERZO TRIMESTRE 2019: INDUSTRIA +5,3%

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Secondo l’analisi della congiuntura manifatturiera relativa al terzo trimestre del 2019, effettuata dal Servizio Informazione e Promozione Economica della Camera di Commercio di Mantova insieme a Confindustria Mantova, complessivamente, la produzione industriale da luglio a settembre 2019 vede una crescita del +5,3% rispetto allo stesso periodo del 2018.

Mentre il fatturato mostra risultati positivi, gli ordini esteri e quelli interni rallentano.

Per quanto concerne le aspettative per gli ultimi mesi del 2019, gli imprenditori mantovani mostrano valori positivi sul fronte della ripresa della domanda estera, dell’occupazione e del fatturato, mentre prevale un sentiment negativo per la produzione e la domanda interna.

L’artigianato vede una variazione della produzione pari al +2,1% rispetto al terzo trimestre del 2018, mentre calano gli ordini esteri; positivi gli ordini interni e il fatturato totale con un aumento rispettivamente del +8,4% e del +6,8%.

Il comparto della grande distribuzione mostra una variazione positiva relativa al volume di affari, mentre la voce degli ordinativi rimane pressoché stabile.

In crescita anche il volume d’affari relativo al settore dei dell’edilizia e a quello dei servizi.

Entrando nel dettaglio, i dati congiunturali della produzione industriale vedono una variazione del +1,3% rispetto al trimestre precedente, mentre in Lombardia il terzo trimestre si conclude con un aumento del +1,1%.

Nella provincia di Mantova, risultano con segno meno gli ordini interni (-0,4%) e gli ordini esteri (-0,6%), mentre il fatturato cresce del +0,5%. La situazione a livello lombardo evidenzia una ripresa del fatturato (+0,8%), degli ordini interni (+0,3%) e degli ordini esteri (+1,4%).

Considerando le variazioni tendenziali della produzione, la provincia di Mantova vede un aumento del +5,3%, con un valore non solo più marcato rispetto a quello lombardo, pari al +0,9%, ma anche a tutte le altre province lombarde. Seguono Lodi, Milano e Pavia, mentre in fondo alla classifica, con segno negativo, si posizionano Brescia, Monza Brianza, Bergamo e Sondrio.

Sempre tenendo presente le variazioni tendenziali, mostra un risultato positivo il fatturato totale (+2,1%), mentre si contraggono gli ordini interni (-1,7%) e soprattutto gli ordini esteri (-6,2%).

Nel dettaglio delle attività economiche, relativamente alla media lombarda, nel terzo trimestre 2019 la dinamica della produzione risulta essere complessivamente in ripresa. Le uniche variazioni di segno meno riguardano il settore della siderurgia (-2,5%), del legno-mobilio (-0,5%) e del tessile (-0,1%). Tutti gli altri comparti si collocano in territorio positivo, con performance superiori alla media per l’abbigliamento (+6%), gli alimentari (+5,7%), le pelli-calzature (+3,8%), la carta-editoria (+3,1%), la gomma-plastica (+2%) e i mezzi di trasporto (+1,8%). Valori di segno più si registrano anche per la meccanica (+0,2%), la chimica (+0,1%) e i minerali non metalliferi (+0,1%).

Gli altri indicatori congiunturali relativi alla provincia virgiliana restituiscono i seguenti

valori: la quota di fatturato estero risulta in ripresa passando dal 34,5% del secondo trimestre 2019 al 40,5%, mentre risultano pressoché stabili le giornate assicurate dal portafoglio ordini, intorno ai 67 giorni, e il tasso di utilizzo degli impianti che passa dal 74,8% al 74,4%. Aumentano i prezzi delle materie prime (+0,2%), mentre calano quelli dei prodotti finiti (-0,3%); le scorte dei prodotti finiti e la giacenza di materiali risultano in ripresa con variazioni rispettivamente pari a+7,4% e a +5,3%.

Per quanto concerne le aspettative per gli ultimi mesi del 2019, per gli imprenditori mantovani prevale un sentiment negativo riferito alla produzione e alla domanda interna; viene vista invece in ripresa la domanda estera, l’occupazione e il fatturato. A livello lombardo emerge un clima più negativo, con aspettative in calo per tutti gli indicatori.

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La produzione mantovana relativa al comparto artigianale registra, nel terzo trimestre dell’anno, un aumento tendenziale del +2,1%, valore che risulta superiore rispetto a quello lombardo, pari al +1,9%. Nel confronto con le altre province lombarde, Mantova si colloca in quinta posizione, preceduta da Sondrio, Monza Brianza, Milano e Pavia; in fondo alla classifica, con segno meno, troviamo Lodi e Varese. Gli ordini esteri vedono in questo trimestre un calo tendenziale, pari al -10,6%, mentre in salita risultano gli ordini interni (+8,4%) e il fatturato totale (+6,8%).

Considerando il comparto della grande distribuzione, la variazione tendenziale relativa al volume di affari risulta in leggera ripresa (+0,8%), in linea con il valore della Lombardia pari al +0,7%. Entrando nel dettaglio, il comparto del commercio non alimentare e quello del non specializzato vedono una variazione pari rispettivamente al +0,9% e al +0,8%, mentre il commercio dei prodotti alimentari cala del -0,2%.

Per quanto riguarda gli ordinativi, emerge sostanziale stabilità per la provincia di Mantova, a fronte di un calo del -10,1% per la Lombardia rispetto allo stesso periodo del 2018. Si registra una variazione degli ordinativi del -28,6% per gli esercizi alimentari, del +13,3% per i non specializzati e nulla per i non alimentari.

Il settore dei servizi, dal punto di vista del volume d’affari, mostra un +0,8% rispetto al trimestre precedente per la provincia di Mantova e un -0,6% per la Lombardia; rispetto allo stesso periodo del 2018 si evidenzia un aumento del +2,7% per il territorio virgiliano e del +2,9% per quello regionale. Entrando nel dettaglio, rispetto al terzo trimestre 2018, tutti i comparti registrano una variazione: commercio all’ingrosso (+2,9%), alberghi e ristoranti (+0,1%), servizi alle persone (+2,5%) e servizi alle imprese (+3,2%).

Il comparto dell’edilizia mostra una performance positiva rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con una ripresa del volume d’affari pari al +3,5%; anche rispetto al trimestre precedente si evidenzia un aumento del +2%. Anche la Lombardia mostra il medesimo andamento, con un +5,6% a livello tendenziale e un +5% a livello congiunturale.

Secondo il Presidente della Camera di Commercio di Mantova, Carlo Zanetti, “dopo i segnali di rallentamento dei trimestri precedenti, la produzione industriale mostra una ripresa a livello congiunturale, ma soprattutto confrontata con lo stesso periodo dell’anno precedente. Il trend positivo risulta confermato anche dalla componente dell’artigianato.

Motivo di riflessione rimane quello degli ordinativi esteri che risultano ancora in contrazione a livello provinciale, a fronte di una forte ripresa di quelli interni, anche per quanto riguarda l’artigianato. Le aspettative degli imprenditori mantovani per gli ultimi mesi del 2019, tuttavia, si collocano in territorio positivo per domanda estera, occupazione e fatturato, con un sentiment negativo per produzione e domanda interna.

Permane a livello globale un clima di incertezza, dove i rischi di una revisione al ribasso sono sempre più insistenti, nonostante l’attuazione di politiche monetarie espansive. Occorrerà quindi attendere i dati di fine anno per avere un quadro più completo sull’anno 2019, caratterizzato fino ad ora da un andamento altalenante”.

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Fonte dei dati: Elaborazione Servizio Informazione e Promozione Economica su dati Unioncamere Lombardia

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