Nella giornata di ieri (14 gennaio) i militari della Stazione Carabinieri di Marcaria sono intervenuti presso la comunità “San Bartolomeo” per notificare un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa nei confronti di un ragazzo tunisino, classe 2003, affidato presso la struttura.
L’ordinanza prevedeva un aggravamento della misura cautelare di collocamento in comunità a quella appunto in carcere, e scaturiva da reati di rapina impropria e danneggiamento commessi dal ragazzo.
Tra l’altro, lo stesso minore, nella mattinata aveva dato in escandescenza per futili motivi, aggredendo un’operatrice della comunità e danneggiando un personal computer in uso agli addetti della struttura ed erano dovute intervenire due pattuglie della Compagnia Carabinieri di Viadana per riportare l’ordine e calmare il giovane.
Il ragazzo, dopo le formalità di rito eseguite presso la Stazione Carabinieri di Marcaria, è stato quindi accompagnato dai militari presso la casa circondariale dei minori di Milano.