PAROLE E NUMERI, opere di MANUELA BEDESCHI e TIZIANO BELLOMI (digital web edition) a cura di Gianfranco Ferlisi

 

Mantova, 14 maggioLa città di Gazoldo degli Ippoliti insieme al Mam e a Google Arts & Culture portano, online, il Museo d’Arte Moderna dell’Alto Mantovano e una nuova mostra.

Disponibili su www.google.com/culturalinstitute oltre 300 opere, immagini Street View del percorso di visita e la mostra Parole & Numeri: opere di Manuela Bedeschi e Tiziano Bellomi (digital web edition).

Il Mam (Museo d’Arte Moderna dell’Alto Mantovano) entra così a far parte di Google Arts & Culture, la piattaforma tecnologica sviluppata da Google per promuovere e preservare la cultura online, con una collezione digitale di estrema qualità e con una mostra digitale.

La prima fase dei lavori ha portato, ad oggi, alla digitalizzazione di 400 opere, a cui si aggiungeranno, nel corso dei prossimi mesi, tutte le restanti opere della collezione.

Utilizzando la tecnologia di Google Street View sarà possibile, prossimamente, effettuare un tour virtuale a 360 gradi del percorso di visita del MAM, che comprende l’atrio d’ingresso, la sala Bresciani, le sale “Chiariste”, le logge, il ballatoio d’Ercole, la Sala della Musica e la zona del contemporaneo. Il percorso permetterà di apprezzare così le opere più significative della collezione, ripercorrendo alcuni momenti fondamentali della storia dell’arte del Novecento italiano.

Per quanto riguarda la mostra temporanea, stavolta si riaprirà virtualmente l’appuntamento straordinario con le opere di Manuela Bedeschi e Tiziano Bellomi, con
«Parole e Numeri» (questo il titolo di una mostra bellissima che è ancora allestita al Mam e che era stata chiusa per le note vicende della pandemia). La rassegna prende infatti inizio dal giardino con due opere che anticipano e recitano la poetica del progetto. Poi nel contesto architettonico della villa tardo cinquecentesca si dipana, virtualmente, la ricerca sperimentale e attenta di due artisti che riflettono sul tema di un linguaggio che diventa concetto e pensiero. Due strade formalmente ed esteticamente diverse quelle intraprese da Bedeschi e Bellomi, ma che essenzialmente racchiudono una linea concettuale assai simile, una codificazione visiva che trae spunto dalla parola scritta per aprire a riflessioni ben più profonde e introspettive. Opere fatte di parole e numeri, e di tutti i materiali della contemporaneità, si susseguono all’interno del MaM e richiedono un’attività interpretativa e soprattutto immaginativa supplementare da parte dell’osservatore. Il percorso espositivo diventa infatti una sorta di cammino iniziatico e mentale alla curiosa scoperta di sé e del mondo, con profonde riflessioni, continui interrogativi sugli orizzonti estetici della contemporaneità.

bedeschi-Più Arancio, 2011 cm 135X115X9 tecnica mista su tela,neon

MANUELA BEDESCHI Nata a Vicenza, vive e lavora tra Verona e Bagnolo di Lonigo (Vicenza). Diploma in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti G.B. Cignaroli di Verona e secondo Diploma in Pittura, frequenta presso l‟Accademia Estiva di Salisburgo un corso di arte concettuale tenuto da Roman Opalka e Gunter Uecker che segna fortemente la sua formazione artistica, oltre a vari corsi di grafica sperimentale presso la Scuola Internazionale di Grafica e il Centro Internazionale della Grafica di Venezia.
Presso Villa Pisani Bonetti a Bagnolo di Lonigo organizza visite didattiche, appuntamenti culturali e mostre di Arte Contemporanea. È docente presso l‟Università dell’Educazione Permanente di Verona con Laboratori di Pittura e Corsi di Storia dell’Arte. Da lungo tempo opera nel campo della scultura e della pittura, esponendo in mostre nazionali e internazionali prediligendo sempre più nel tempo le installazioni e gli interventi „site specific‟, sottolineando gli spazi con segni di luce.
Il neon, un tempo aggiunto ad altri materiali, è attualmente il suo mezzo espressivo principale, avendo indirizzato la sua ricerca artistica verso la commistione fra scultura e luce.

meridiani olio su tela 128x90 2019

TIZIANO BELLOMI Vive e lavora a Verona. Si è diplomato al Liceo Artistico Statale di Verona, alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia e in Discipline Pittoriche presso l‟Accademia di Belle Arti “G. B. Cignaroli” di Verona.
Utilizza pittura, disegno, fotografia, video, incisione, scultura e installazioni per la sua ricerca artistica.
Ha avuto il piacere di partecipare a residenze artistiche, esposizioni personali e collettive in musei e gallerie italiane e internazionali. Il suo primo ricordo estetico è di un’anatra che cercava di seguirlo nel cortile di casa.
Le persone che lo hanno influenzato di più sono state un sarto che faceva anche il barbiere e aveva sempre delle storie molto interessanti da raccontare e un amico, Paolo. Prima di dormire pensa a forme simili a macchie colorate di giallo, come un tappeto dai contorni irregolari, che fluttuano e lentamente scompaiono all’orizzonte.

Museo d’Arte Moderna dell’Alto Mantovano Via Marconi, 126 46040 Gazoldo degli Ippoliti (MN)

Lunedì 18 maggio 2020 #IMD2020 | International Museum Day 2020 goes digital!

Orari di apertura su appuntamento (0376 – 657141- int. 205) per una mostra visitabile materialmente sino al 31 maggio: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00 – Giovedì, dalle 15:00 alle 17:00. ingresso gratuito

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