L’AEROPORO RIDOLFI DI FORLI’ TORNA A VOLARE. INAUGURAZIONE CON IL PRESIDENTI BONACCINI

Presente da remoto la ministra Paola De Micheli. Dal 1° dicembre al via i voli di linea, quattro le compagnie interessate allo scalo romagnolo: Air Dolomiti, Ego Airwais, Lumiwings, Hair Horizont

FORLI’ – Una pista di duemila e cinquecento metri, oltre venti piazzole per i voli executive, otto gate, sette desk di check-in con le gigantografie di Ravenna, Cervia, Cesenatico, Faenza e Bagno di Romagna. È la seconda vita dell’Aeroporto ‘Luigi Ridolfi’ di Forlì, che torna sui radar di tutto il mondo.

Fermo da più di sette anni – l’ultimo volo era stato il 29 marzo 2013 – lo scalo romagnolo ha ora tutte le carte in regola per tornare alla piena operatività. L’inaugurazione del ‘nuovo’ aeroporto Ridolfi si è svolta questa mattina, con il taglio del nastro al terminal.

Presente il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, col il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, il presidente di Forlì Airport, Giuseppe Silvestrini, il vescovo della diocesi Forlì – Bertinoro, Monsignor Livio Corazza, e, collegati da remoto, la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, e il direttore generale Enac, Alessio Quaranta.

“Oggi è una giornata di speranza, in un clima molto complicato a causa della ripresa della pandemia- afferma il presidente Bonaccini-. Abbiamo ancora di più la necessità di marciare tutti nella stessa direzione perché sappiamo che se da un lato dobbiamo combattere finché non arriverà il vaccino, dall’altro è necessario lavorare oggi per farci trovare pronti quel giorno”.

“Il turismo, uno dei settori più colpiti dalla pandemia- prosegue il presidente-, è uno dei pilastri della nostra regione e la Riviera un punto di riferimento internazionale. In questo contesto il ‘Ridolfi’ rientra pienamente tra le priorità infrastrutturali, in un mondo che ha bisogno di opere sempre più moderne e funzionali”.

“Abbiamo consegnato 12 milioni di euro a Parma per l’allungamento della pista- spiega Bonaccini– e vogliamo confermare anche per Forlì la stessa cifra. Si tratta di un investimento necessario per uno scalo che si prende oggi una bella quota di rischio, in un momento che suggerirebbe il contrario. Ma questa è l’Emilia-Romagna, la forza della nostra terra, altrimenti non potremmo competere con altri territori e garantire un’alta qualità di vita. Ringrazio quindi chi fa un investimento così straordinario in momento così difficile- chiude il presidente-, gli imprenditori che ci mettono la faccia. Vi siamo grati, se l’aeroporto Ridolfi avrà una prospettiva sarà infatti un bene per tutta l’Emilia-Romagna”.

La piena operatività dell’aeroporto è stata ufficializzata lo scorso 28 ottobre con la consegna da parte di Enac – Ente nazionale per l’aviazione civile- dell’ordinanza che contiene il regolamento per la gestione dello scalo da parte della società romagnola Forlì Airport srl. 

Dopo sette anni e mezzo di stop il Ridolfi si prepara così al suo primo volo di linea in programma per martedì 1° dicembre, quando il velivolo di Air Dolomiti decollerà da Monaco di Baviera alle 17.50 per poi atterrare a Forlì alle 19 e poi ripartire verso la città tedesca alle 19.40.

Oltre ad Air Dolomiti – società italiana controllata dalla tedesca Lufthansa –, il cui volo inaugurale Forlì-Monaco di Baviera sarà poi in calendario cinque giorni la settimana,sono altre tre le compagnie impegnate ad assicurare i voli: Ego Airways, società italiana sorta nel 2019 – in attesa della certificazione operativa – che intende collegare la Romagna con Sardegna, Sicilia e altre località del Sud ItaliaLumiwings, compagnia greca, base per collegamenti con l’Europa orientale e nel periodo estivo con i centri turistici del mar Egeo, e la maltese Air Horizont che sposterà da Saragozza a Forlì il suo hub.

L’aeroporto ‘Ridolfi’, inaugurato il 19 settembre 1936, è dedicato all’aviatore romagnolo Luigi Ridolfi. Insieme all’Istituto Tecnico Aeronautico Statale ‘Francesco Baracca’, alla Facoltà di Ingegneria aerospaziale dell’Università di Bologna, all’ENAV Academy e al Centro di Formazione Volo Professione Volare, costituisce il Polo Tecnologico Aeronautico di Forlì.

È lo scalo più vicino all’aeroporto di Bologna-Borgo Panigale ed è stato il secondo, tra gli aeroporti presenti in regione, per traffico di passeggeri movimentati, arrivando a far viaggiare oltre 800mila passeggeri nel 2004.

Fra il 2001 e il 2013, infatti, i decolli da Forlì atterravano su quasi tutte le principali città europee, da Parigi a Mosca, passando per Barcellona e Berlino, oltre a Sicilia e Sardegna. L’ultimo volo, diretto alla città romena di Cluj, risale al 29 marzo 2013.

A novembre 2018 viene firmata la concessione con la nuova società di gestione F.A. srl– Forlì Airport srl-, composta da sette imprenditori romagnoli con a capo Giuseppe Silvestrini ed Ettore Sansavini. Dallo scorso 6 luglio la cordata romagnola riesce a far ottenere nuovamente al Ridolfi il certificato di aeroporto nazionale. All’aperto si contano una ventina di piazzole per i voli executive, più 13 per gli aeromobili più grandi, otto i gate che si raggiungono in pochi passi dall’ingresso, ai lati dei sette desk di check-in. Certificato per 800mila passeggeri il Ridolfi è pronto per volare anche all’estero.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.