CASSA DEPOSITI E PRESTITI sostiene la crescita di ESPRINET con un finanziamento da 35 milioni di euro

VIMERCATE – Cassa Depositi e Prestiti supporta la crescita di ESPRINET attraverso un finanziamento di complessivi 35 milioni di euro. Le risorse saranno destinate a sostenere gli investimenti previsti nel piano strategico del Gruppo, leader nel sud Europa nella distribuzione di IT, Consumer Electronics e Advanced Solutions. 

ESPRINET, quarto distributore più grande in Europa e tra i primi 10 a livello mondiale, fornisce circa 130.000 prodotti (PC, stampanti, accessori, software, cloud, datacenter & cybersecurity, smartphone, audio-video, TV, gaming, elettrodomestici, mobilità elettrica) di oltre 650 produttori a 31.000 rivenditori business e consumer attraverso molteplici modelli di vendita, tra i quali la piattaforma cloud proprietaria di e-commerce best-in-class, agendo da vero e proprio hub di servizi tecnologici in grado di abilitare l’utilizzo delle migliori tecnologie. 

Il fatturato consolidato 2019 è stato pari a circa 4 miliardi di euro, con una solida struttura patrimoniale-finanziaria che ha permesso di continuare nell’implementazione del Piano di investimenti del Gruppo ESPRINET finalizzato ad un’ulteriore crescita ed espansione, grazie anche alle risorse messe in campo da CDP per contribuire alla ripartenza del Paese a seguito dell’emergenza epidemiologica. 

Paolo Calcagnini, Vice Direttore Generale e Chief Business Officer CDP“L’intervento di CDP rappresenta un contributo concreto al percorso di crescita intrapreso da Esprinet, in Italia e all’estero. L’operazione conferma, ancor di più in questa fase complessa, l’importante ruolo di Cassa Depositi e Prestiti a supporto dei principali Gruppi Italiani, che operano a livello globale e che sostengono importanti investimenti per continuare a innovare, crescere e internazionalizzare”. 

Alessandro Cattani, Amministratore Delegato di ESPRINET: “Il contributo di CDP sostiene ulteriormente il nostro piano di investimenti nei settori dell’innovazione e della green economy. Dopo un anno particolare come quello appena concluso, intendiamo continuare ad essere parte attiva nel processo di digitalizzazione del Paese e nella transizione all’industria 4.0, offrendo soluzioni, tecnologie informatiche e competenze specialistiche”.  

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