COMUNE DI MANTOVA – AL VIA L’ITER PER LA VARIANTE AL PGT

Il mondo cambia, servono nuovi strumenti per cogliere nuove opportunità, anche recuperando aree dismesse e degradate“. Sono le parole di Andrea Murari, assessore all’ambiente e pianificazione territoriale, risanamento e valorizzazione dei laghi, politiche energetiche, rigenerazione urbana e del territorio, edilizia privata.

Con delibera n. 39 del 27 febbraio 2021 è stato avviato il procedimento di variante del Pgt relativo alla disciplina del commercio e delle attività economiche di servizio al cittadino, nonché il relativo procedimento di VAS o verifica di assoggettabilità a VAS.

La variante sarà elaborata verificando, mediante aggiornate analisi relative alla struttura urbana e commerciale cittadina, le esigenze e le difficoltà che incontra il settore commerciale e dei servizi alla persona per offrire adeguati servizi al cittadino, con l’intendimento di permettere maggiore flessibilità al mercato e semplificare il più possibile gli adempimenti. Seguirà la fase di raccolta delle istanze che potranno essere presentate dai cittadini e dai portatori di interesse.

Sindaco Mattia Palazzi: “Servono poche, chiare e semplici regole. Basta con l’eccesso di burocrazia e con regole ideologiche che limitano gli investimenti privati a vantaggio della città”.

Assessore Andrea Murari: “La fase che stiamo vivendo richiede strumenti nuovi e più efficaci per intrepretare le enormi trasformazioni che hanno attraversato le città e il settore del commercio. Dal 2012 il mondo è cambiato radicalmente: dalla sfida rappresentata dell’esplosione dell’e-commerce, al tema sempre più urgente della salvaguardia del suolo, dalla crisi dei grandi ipermercati fuori dalla città, all’epidemia Covid, si sono ridefinite le priorità nell’utilizzo dello spazio pubblico e privato. Anche dal punto di vista normativo sono molte le novità e le opportunità introdotte dalle leggi regionali, che è necessario tradurre al meglio nel contesto locale. L’idea di fondo è quella di facilitare chi vuole mettersi in gioco investendo per creare sviluppo economico e nuova occupazione. In particolare premiando chi vuole recuperare patrimonio dismesso o degradato, con particolare attenzione al rilancio del distretto economico del centro e le realtà di quartiere. La variante a cui abbiamo dato avvio proseguirà con un approfondito studio della realtà locale del commercio e dei modelli più interessanti diffusi su altri territori. Sarà un lavoro strategico molto importante che impegnerà per tutto il 2021”.

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