Bologna Jazz Festival: concerto Gonzalo Rubalcaba & Aymée Nuviola + jazz brunch con Marcotulli- Gibellini duo

In prossimità delle sue ultime battute musicali, l’edizione 2021 del Bologna Jazz Festival mette in campo un altro dei suoi assi: il pianista cubano Gonzalo Rubalcaba, che si esibirà in duo con la cantante sua connazionale Aymée Nuviola, domenica 14 novembre al Teatro Auditorium Manzoni (ore 21:15).

Il loro progetto “Viento y Tiempo” (pubblicato su disco nel 2020) li porta a confrontarsi con la musica afro-cubana nella sua accezione più appassionante, quella dei ritmi di ballo che sono come dei tour de force, delle melodie che richiedono tutta la passione di cui gli interpreti sono capaci. Il concerto è realizzato in collaborazione con il Gruppo Unipol.

La giornata domenicale prevede inoltre un gustoso jazz brunch alla Cantina Bentivoglio (ore 13), accompagnato dalla musica di Carla Marcotulli (voce) e Sandro Gibellini (chitarra).

Il Bologna Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Bologna in Musica con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Bologna Città della Musica UNESCO, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione MAST, Fondazione Carisbo, Gruppo Unipol, Coop Alleanza 3.0, TPER, Città Metropolitana di Bologna, Peugeot, del main partner Gruppo Hera e con il sostegno del Ministero della Cultura.

L’incontro musicale tra Gonzalo Rubalcaba e Aymée Nuviola non è frutto del caso né di una strategia di marketing; semplicemente è un ritorno alle origini, anzi, letteralmente, all’infanzia. Gonzalo e Aymée si conoscono infatti sin da bambini, quando venivano portati dalle rispettive madri presso il conservatorio de L’Avana per studiare pianoforte. Compagni di studi, Gonzalo e Aymée sono poi diventati artisti di fama internazionale, seguendo ognuno la propria strada.

Gonzalo Rubalcaba (L’Avana, 1963), dopo un lungo apprendistato nell’ambiente della musica cubana, viene ‘scoperto’ da Dizzy Gillespie nel 1985. L’anno seguente Charlie Haden lo introduce nel reame del jazz, inserendolo nel suo trio con Paul Motian e lanciandone così la carriera internazionale. Rubalcaba si impone immediatamente come pianista capace di coniugare l’universo latin e quello afro interpretandone al calor bianco sia gli aspetti più ritmici e viscerali che le atmosfere più liriche, con una tecnica funambolica che non risulta mai invasiva e una raffinatezza di tocco e di sonorità da far invidia ai più celebrati pianisti classici.

Aymée Nuviola (L’Avana, 1973) è nata in una famiglia di musicisti. Non sorprende quindi che abbia iniziato a suonare il piano già all’età di tre anni. Anche come cantante i suoi esordi sono precoci: a nove anni era già considerata una professionista. I ritmi cubani, spesso in contatto con il linguaggio jazzistico, sono la sua madrepatria musicale. Negli ultimi anni, la sua vocazione per la musica latina-tropicale è stata premiata sia ai Grammy Awards che ai Latin Grammy.

Fini interpreti della tradizione jazzistica, Carla Marcotulli e Sandro Gibellini si propongono nella icastica formula del duo, sintetizzando una collaborazione di lunga durata concretizzatasi in numerosi progetti con vari organici.

La formazione di Carla Marcotulli (sorella della non meno celebre Rita) è stata una full immersion negli ambienti più fervidi del jazz italiano dei primi anni Ottanta, da Massimo Urbani a Giovanni Tommaso, Larry Nocella, Furio Di Castri, Nicola Stilo, Maurizio Giammarco, Pietro Tonolo, Luigi Bonafede, Flavio Boltro… Successivamente la Marcotulli ha espanso la sua attività ben oltre il mainstream, lambendo territori più sperimentali e studiando anche canto classico. Questa sua specializzazione le permette di far correre parallelamente alla carriera jazzistica anche quella di cantante lirica. L’approccio della Marcotulli al jazz cantato è in buoni rapporti con la lezione statunitense. Tant’è che le esperienze romane al fianco di Chet Baker si sentono ancora oggi nel suo modo di affrontare le canzoni.

Sandro Gibellini, nato a Brescia nel 1957, è uno dei chitarristi più apprezzati del jazz italiano. Nella sua ragguardevole carriera ha suonato con Gerry Mulligan, Lee Konitz, Woody Shaw, Kenny Barron, Mel Lewis, Steve Grossman e, tra gli italiani, con Massimo Urbani, Larry Nocella, Barbara Casini, Gianni Basso e molti altri. Ha fatto parte della big band della RAI dal 1984 al 1991, oltre che di gruppi storici come il quartetto di Tullio De Piscopo e i Reunion con Franco Testa, Pietro Tonolo, Danilo Rea e Roberto Gatto.

Nel campo della musica leggera ha lavorato con Bruno Lauzi, Fabio Concato, Ornella Vanoni e ha suonato in molti dischi di Mina.

Informazioni: Associazione Bologna in Musica tel.: 334 7560434 e-mail: info@bolognajazzfestival.com http://www.bolognajazzfestival.com

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