Gli assessori Colla e Calvano: “Ultimo investimento strutturale nell’area. È il più grande project financing internazionale promosso da una struttura pubblica mai avviato in Emilia-Romagna”. Le candidature dei privati possono essere inviate dai soggetti interessati entro il 31 maggio 2022


Una collaborazione tra pubblico e privato, attraverso la finanza di progetto, per completare il recupero definitivo del complesso immobiliare di proprietà della Regione che ospita il Tecnopolo di Bologna.
La Giunta Regionale ha approvato lo studio di fattibilità per la valorizzazione dell’area, destinata a diventare la Data Valley italiana ed europea.
Dopo i quattro i cantieri già aggiudicati o già in corso al Tecnopolo di Bologna – tra i quali la nuova sede del Data Centre Ecmwf e la prossima sede del supercomputer Leonardo, oltre alla nuova sede per attività di ricerca – sono ora stati individuati tre lotti.
Il primo per la costruzione e la gestione della centrale termica (edificio denominato CT) al servizio dell’area immobiliare del Tecnopolo, a esclusione degli edifici autonomi.
Il secondo per la riqualificazione e la gestione del complesso denominato “Ballette” e del complesso denominato “Ex Magazzino del Sale”.
Il terzo lotto per la riqualificazione e la gestione del complesso da adibirsi a ristorazione e servizi commerciali.
Per completare questi interventi la Regione Emilia-Romagna ha scelto di utilizzare modalità alternative di valorizzazione, attraverso una collaborazione tra pubblico e privato per la realizzazione delle opere e la gestione degli immobili ancora da recuperare, inserendo nel percorso di valorizzazione anche la realizzazione della centrale tecnologica di riscaldamento e raffreddamento a servizio del Tecnopolo.
“È il più grande project financing internazionale promosso da una struttura pubblica che si sia mai fatto in Emilia-Romagna. In questo modo si chiude il cerchio degli investimenti sugli immobili nell’area del Tecnopolo di Bologna- affermano gli assessori regionali allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla e al Bilancio, Paolo Calvano-. Stiamo cercando proposte che dovranno inserirsi nell’ambito delle finalità del progetto di sviluppo del Tecnopolo e favorire la contaminazione tra le varie attività che si svolgono all’interno del comparto, tra cui anche i servizi– spiegano i due assessori-. Il Tecnopolo si configura come una vera e propria città della scienza, un hub di valenza internazionale su nuove tecnologie, Big data, Intelligenza Artificiale, climatologia al servizio del conseguimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite”.
“Ora- aggiungono Colla e Calvano- ci candidiamo a portare negli spazi dell’ex manifattura tabacchi ulteriori sedi di ricerca innovativa di livello internazionale, coerenti allo sviluppo tecnologico del Tecnopolo: attività all’avanguardia nel campo della ricerca e sviluppo, incubatori di impresa, istituti scientifici e centri di ricerca italiani ed internazionali”.
La procedura
La società regionale Art-ER ha ora il mandato di procedere alla verifica degli operatori economici interessati a presentare proposte di finanza di progetto a iniziativa privata. In questa prima fase, non vincolante per la Regione, gli operatori privati da tutto il mondo saranno quindi chiamati a presentare proposte progettuali. Il miglior progetto selezionato, se dichiarato di interesse pubblico, sarà poi utilizzato quale base di una gara di rilevanza comunitaria con diritto di prelazione.
Gli interessati possono presentare una proposta di finanza di progetto per uno dei lotti entro le ore 12 del 31 maggio 2022 all’indirizzo PEC: art-er.procedure@pec.it
Per ciascun lotto il vincitore sarà chiamato a realizzare le opere e a gestire i servizi connessi (per es. conduzione della centrale di raffrescamento/riscaldamento, ristorazione, centro congressi, spazi in affitto per attività di ricerca) attraverso una concessione di durata trentennale.
L’avviso integrale per la manifestazione di interesse, con tutte le caratteristiche richieste dalla Regione per i progetti, è consultabile da oggi sia sul sito di Art-ER sia sulla Gazzetta Ufficiale (V Serie Speciale – Contratti Pubblici – avvisi e bandi di gara) a questo link, ed è pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e su alcune delle principali testate nazionali ed estere.
I centri di ricerca del Tecnopolo
La prima infrastruttura presente al Tecnopolo di Bologna è il Data Centre del Centro Europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine Ecmwf – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts – spostato qui da Reading (UK).
A seguito dell’accordo di ospitalità con il Centro Meteo Europeo altre importanti iniziative a livello internazionale hanno consentito di configurare il Tecnopolo di Bologna ex-Manifattura Tabacchi come una concentrazione di scienza, tecnologia e competenze con pochi uguali in Europa. Tra queste si ricordano la sede di Leonardo, il supercomputer pre-exascale gestito da Cineca-Infn e cofinanziato da governo italiano e Commissione Europea, e una sede di attività di ricerca internazionale finanziata dal Ministero degli Affari Esteri.
Oltre alle iniziative sopra citate il Tecnopolo ospiterà la sede di enti e istituzioni di ricerca a livello nazionale e internazionale, oltre ad aree dedicate alla nascita, allo sviluppo e all’accelerazione di start-up e servizi accessori quali un centro congressi.
E’ infatti già previsto l’insediamento di: Centro di ricerca Enea negli ambiti delle energie rinnovabili e dell’economia circolare; Agenzia ItaliaMeteo; Centro ricerca Università di Bologna; Biobanche dell’Istituto Ortopedico Rizzoli; Cineca; Infn-Cnaf; Inaf, Istituto Nazionale di Astrofisica; International Foundation Big Data and Artificial Intelligence for Human Development; Ifab; Art-ER, società consortile della Regione Emilia-Romagna per la ricerca e l’innovazione, che associa tutte le Università e i Centri di ricerca nazionali presenti nella Regione Emilia- Romagna.
A partire dal 2013 sono iniziate le attività di progettazione dei diversi lotti dell’Area della ex Manifattura Tabacchi, con l’obiettivo di creare una ‘città della scienza’, oltre ad un hub nazionale ed europeo su nuove tecnologie, Big data, climatologia e Human Development che si sviluppa negli oltre 100.000 mq di superficie dell’ex Manifattura Tabacchi.
L’operazione in corso rappresenta quindi anche un importante intervento di riqualificazione urbana dell’area. Si prevede che al Tecnopolo troveranno impiego circa 1.500 persone tra ricercatori, tecnici, addetti.