PARCHEGGIO DI PALAZZO TE EX KENNEDY, via libera della Giunta allo studio di fattibilità tecnica-economica: in novembre partono i lavori

MANTOVA – Partiranno nel novembre di quest’anno i lavori riqualificazione parcheggio di Palazzo Te, nell’area dove sorgeva la scuola Kennedy.

Nei giorni scorsi la Giunta ha approvato lo studio di fattibilità tecnica-economica dell’opera ed è stata inserita nel programma triennale delle opere pubbliche 2022-2024 per essere realizzata nel 2022.

“Si tratta di un intervento importante – ha sottolineato l’assessore ai Lavori Pubblici Nicola Martinelli – perché di fatto rappresenta la riqualificazione di uno degli accessi a Palazzo Te. Inoltre, rientra in un trittico di interventi volti a migliorare la viabilità dell’area. Il progetto del parcheggio ex Kennedy permetterà di rivedere l’incrocio fra viale Montello e viale Vesci. La realizzazione della rotatoria di via Visi permette ora un accesso più sicuro al quartiere di Te Brunetti. Infine, la realizzazione del sottopasso ciclopedonale permetterà non solo di garantire una migliore sicurezza ai pedoni e ai ciclisti, ma anche di allargare la carreggiata nell’attuale sottopasso di viale Montello”.

Il progetto è stato candidato nel bando della Regione Lombardia “Interventi finalizzati all’avvio di processi di rigenerazione urbana”. L’intervento verrà a costare 510mila euro che serviranno per la riqualificazione dell’area, per il miglioramento del decoro, oltre che per implementare i servizi legati alla mobilità.

Il parcheggio si colloca nel contesto di uno spazio verde e dei giardini pubblici a forte vocazione paesaggistica nel perimetro della città storica. L’area sarà riallineata rispetto al viale di accesso a Palazzo Te con la riqualificazione degli spazi a verde e la rimozione delle barriere visive, l’implementazione degli impianti di illuminazione pubblica e di sicurezza, oltre all’aggiunta di nuovi elementi di arredo urbano. La superficie interessata è di 1.500 metri quadrati.

I lavori riguarderanno principalmente le opere di demolizione, di scavo e di sbancamento generale. Sarà potenziata la rete di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche con la predisposizione dei cavidotti della rete di distribuzione dell’energia elettrica, la posa di cordoli in calcestruzzo, i riempimenti con materiale inerte, la pavimentazione drenante tipo colorbit. Si formerà il prato armato carrabile con la finitura a prato per gli stalli delle auto, la rigenerazione delle aree verdi a prato, la piantumazione di essenze arbusti graminacee e specie arboree d’alto fusto.

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