GIOVINETTE, LE CALCIATRICI CHE SFIDERANNO IL DUCE: incontro a GONZAGA con l’autrice FEDERICA SEMEGHINI

L’ex Convento di S. Maria torna ad ospitare Estate inChiostro, rassegna di incontri letterari a cura della Biblioteca comunale “F. Messora”.

Il ciclo ha inizio lunedì 11 luglio con “Giovinette, le calciatrici che sfidarono il duce”, incontro con gli scrittori Federica Seneghini, giornalista, e Marco Giani, storico e insegnante, membro della Società Italiana di Storia dello Sport e autore di diversi articoli accademici sul calcio femminile in Italia. Dialogherà con gli autori il giornalista sportivo Matteo Bursi.

L’incontro, realizzato in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità, avrà inizio alle ore 21. La partecipazione è libera: per informazioni tel. 0376 58147, email biblioteca@comune.gonzaga.mn.it.

La rassegna proseguirà lunedì 18 luglio con “Tutto il cielo che serve”, incontro con lo scrittore Franco Faggiani, in collaborazione con Officina dell’Immaginazione (ore 21).

Un libro sulla forza della natura e sulla capacità dell’uomo di adattarsi a questa legge, ambientato in una delle zone meno conosciute e più belle d’Italia.

Franco Faggiani conferma la sua abilità nel descrivere paesaggi e situazioni coinvolgendo il lettore in una storia d’amore e di coraggio. Un romanzo in cui i sentimenti hanno una parte predominante e sono protagonisti insieme agli uomini e gli animali sono il tramite per avvicinarsi ai segreti della natura.

Nell’agosto del 2016, Francesca Capodiferro, giovane geologa e caposquadra dei vigili del fuoco di Roma, si trova in missione sui monti della Laga, al confine tra Lazio, Marche e Abruzzo. La sera del 24, con i suoi cani da ricerca, decide di accamparsi sulla montagna sopra Amatrice ma, proprio quella notte, violente scosse di terremoto distruggono il paese e tutte le frazioni limitrofe. Francesca sarà tra i primi ad arrivare sul luogo e a organizzare i soccorsi, inizialmente con mezzi di fortuna, poi aiutata dagli uomini della sua squadra. Con loro ha sempre avuto rapporti difficili, quasi conflittuali: i “suoi” vigili del fuoco le obbediscono ma non la amano e questo a volte le causa problemi anche durante le operazioni di emergenza. Dopo incontri inaspettati, allontanamenti e ricongiungimenti, arrivano i rinforzi ma Francesca, provata emotivamente dalla tragedia e dai contrasti sorti con i colleghi, decide di partire da sola alla ricerca dei dispersi e delle persone rimaste bloccate nelle vallate circostanti, frugando nei casolari, nelle grotte e nei rifugi offerti dai boschi, dove la gente si è nascosta per la paura. Sarà un viaggio difficile il suo, nel dolore e nella bellezza della natura, a volte così violenta e indifferente alle vicende umane. Ma sarà anche un viaggio necessario per scoprire, dentro di sé, le ragioni della propria missione e riconciliarsi finalmente con la vita, i suoi uomini, il suo lavoro.

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