SOSTEGNO A FAVORE DEL SETTORE APISTICO: entro il 14 novembre la presentazione delle domande

Nei giorni scorsi, Agea ha emanato le «Disposizioni relative alle modalità di concessione del sostegno a favore della filiera apistica», previsto dal Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022, campagna 2021.

Le Istruzioni Operative dispongono le modalità attuative per la richiesta e l’erogazione dell’aiuto degli interventi a favore degli apicoltori che, al- la data del 31 dicembre 2021, sono in regola con gli obblighi di identificazione degli alveari e sono registrati in Banca Dati Nazionale Apistica (BDN) come apicoltori professionisti, che producono per la commercializzazione ed esercitano l’apicoltura sia in forma stanziale, sia praticando il nomadismo anche ai fini dell’attività di impollinazione. I sostegni, in conformità al decreto stesso sono concessi come «aiuti de minimis» e sono esenti dall’obbligo di notifica di cui all’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, ai sensi dell’articolo 3 del Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013.

In considerazione della particolare natura degli interventi in questione ed al fine di agevolare al massimo gli adempimenti in carico agli allevatori, la presentazione delle domande avverrà in modo precompilato sul- la base:

  • delle informazioni già presenti nella Banca Dati Nazionale (BDN) del Ministero della Salute. Laddove i dati comunicati non corrispondano a quelli della BDN farà fede il dato certificato dalla BDN.
  • dei dati aziendali presenti nel Fascicolo Aziendale del SIAN.

Alla domanda devono essere accluse le dichiarazioni e la documentazione che devono essere rese ai sensi e per gli effetti degli articoli 47 e 76 del D.P.R. n. 445/2000.

Si ricorda che l’erogazione degli aiuti è subordinata alla presenza di un codice IBAN valido e aggiornato nel fascicolo e nella domanda, nonché alla presenza nel fascicolo delle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà necessarie alla richiesta della documentazione antimafia; ricordiamo inoltre l’obbligatorietà dell’indicazione dell’indirizzo PEC dell’agricoltore, che deve essere sempre attivo ed aggiornato.

La PEC è di- ventata un obbligo per tutte le imprese dopo la conversione del Decreto- legge 179/2012 nella Legge 221/2012 che si affianca alle indicazioni contenute nella Legge 2/2009.

La domanda di aiuto potrà essere presentata dal 31 ottobre 2022 entro e non oltre il 14 novembre 2022.

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