LA STORIA del JAZZ con PAOLO TOMELLERI – TEATRO BELLO DI MILANO

Teatro Bello, il suggestivo Teatro di Via San Cristoforo sulle sponde del Naviglio Grande a Milano, in collaborazione con EventiAvanti presenta all’interno della stagione teatro musicale 2022_2023, la rassegna “LA STORIA DEL JAZZ”, suonata e raccontata in 4 domeniche pomeriggio (ore 17.00).

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Protagonista sul palco nella doppia veste di narratore e musicista PAOLO TOMELLERI.

Quattro appuntamenti ognuno dedicato ad un particolare periodo storico ed evolutivo della storia del Jazz,  rispetto alla località e al generi. Si partirà da New Orleans con le origini del jazz, dalla famosa Borboun Street, per poi spostarsi a Chicago e New York, tra jazz, be pop, swing e tempi dispari.

Sul palco Paolo Tomelleri sarà anche la voce narrante di questo viaggio nella storia, luoghi e generi musicali e del jazz. Un racconto piacevole, coinvolgente e affascinante è quello che emerge dalla voce di Paolo Tomelleri che con amore, entusiasmo e la passione per la sua musica coinvolge il pubblico in sala.

Lo spettacolo è anche un doveroso omaggio alla sua carriera di eclettico musicista che a 84 anni è sempre più impegnato e attivo artisticamente e  diventato da tempo  un punto di riferimento per tanti giovani musicisti e allievi.

Un grande appuntamento di musica anche per la presenza di alcuni tra i  migliori musicisti del panorama jazz  italiano e milanese , che si alterneranno sul palco con la grande direzione artistica di Tomelleri.

Saranno presenti sul palco alternandosi tra i quattro appuntamenti i seguenti musicisti:

Paolo Tomelleri voce narrante e clarinetto

  • Emilio Soana tromba
  • Sophia Tomelleri sassofono
  • Rudy Migliardi trombone
  • Fabrizio Bernasconi pianoforte
  • Sergio Farina chitarra
  • Nino Frasio banjo
  • Marco Mistrangelo contrabasso
  • Tommy Bradascio batteria
  • Tony Arco batteria
  • Luca Campioni violino
  • Irene Natale voce

PAOLO TOMELLERI, dopo il diploma al Conservatorio di Milano, ha iniziato una fiorente attività divisa tra il jazz e la musica leggera, collaborando con Enzo Jannacci (di cui è stato per trent’anni il sassofonista e clarinettista), Ornella Vanoni, Giorgio Gaber, Adriano Celentano, Luigi Tenco. Nel jazz ha suonato con un gran numero di artisti italiani e stranieri, tra cui Bruno De Filippi, Lino Patruno, Tony Scott, Joe Venuti, Jimmy McPartland, Rulph Sutton, Clark Terry, Bill Coleman, Phil Woods, Red Mitchell, Bud Freeman. Solista e direttore d’orchestra di successo, guarda soprattutto al repertorio Swing e Bebop e dirige una propria big band. Ha scritto musica per la scena, per il cinema, per la pubblicità, pubblicato libri didattici di armonia, solfeggio e studio del clarinetto e si è esibito sui palcoscenici di tutto il mondo. E’ stato per anni il clarinettista del prestigioso club Capolinea di Milano e vanta numerose incisioni discografiche.

TEATRO BELLO – Fedele alla sua natura di “snodo” creativo, di luogo in cui le persone passano condividendo la propria storia, il proprio talento, la propria esperienza con gli altri, il Teatro Bello è anche uno spazio disponibile per artisti emergenti che vogliano esporre o rappresentare le proprie opere fotografiche e pittoriche

È, inoltre, un luogo di incontro e condivisioni per filmmaker, attori, compagnie teatrali, registi, fotografi, fumettisti, scenografi, che vogliano tenere corsi o incontri e mettersi a servizio anche della comunità locale.

Questa è la filosofia che sta alla base dell’attività del Teatro Bello che include rassegne di teatro, serate musicali e concerti, proiezioni cinematografiche, mostre, presentazioni di libri.

Non solo teatro. Il Luogo Bello è disponibile per manifestazioni pubbliche e private diurne e serali. La sala conta 150 posti a sedere.

Gli altri spazi a disposizione per allestimenti sono il Grand Foyer, il palco, il Piccolo Foyer e la zona Bar ed esposizioni.

E ancora, Teatro Bello significa anche un legame con il territorio, una vita che non può essere distante dal quartiere e che si concretizza attraverso laboratori socioculturali per anziani, bambini e adolescenti.

L’essenza del Teatro e di questo luogo è la partecipazione, in controtendenza con una quotidianità che ci vorrebbe solitari e iperconnessi artificialmente. casa, le persone hanno bisogno di incontrarsi, di scambiarsi opinioni ed emozioni.

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