ETICHETTATURA DEGLI IMBALLAGGI, dal 1° gennaio 2023 cambia la normativa. Anche gli agricoltori hanno l’obbligo

Il 1° gennaio 2023 entrerà in vigore la nuova normativa che regola l’etichettatura degli imballaggi e delle confezioni di prodotti agricoli e prodotti trasformati.

Nel mese di novembre sarà possibile iscriversi a una sessione formativa on-line sull’argomento, per la quale ci si può prenotare già da ora inviando una mail a tecnico@confagricolturamantova.it

Il Decreto legislativo 116/2020, più volte prorogato, come detto, entrerà in vigore definitivamente il 1° gennaio ’23 e stabilisce che tutti gli imballaggi dovranno essere correttamente etichettati in base alle
norme UNI, al fine di armonizzare l’etichettatura in ambito UE.

Fino al 31 dicembre 2022, tutti gli imballaggi già etichettati potranno essere messi in commercio fino ad esaurimento, dopo di che sarà necessario seguire le nuove indicazioni del MiTe.

Gli imballaggi sono tutti i contenitori di diversa natura (vetro, carta, plastica, multimateriale, ecc.) destinati a contenere le materie prime o i prodotti finiti fino alla vendita al consumatore. L’agricoltore può essere un utilizzatore di imballaggi e ricadere nell’obbligo dell’etichettatura.

Su tutti gli imballaggi (primari, secondari e terziari) i produttori devono indicare la codifica alfa- numerica prevista dalla Decisione 97/129/CE.

Tutti gli imballaggi devono essere etichettati nella forma e nei modi che l’azienda ritiene più idonei e efficaci per il raggiungimento dell’obiettivo. A tal riguardo, possono essere di supporto le norme UNI. Sugli imballaggi destinati al consumatore devono essere presenti anche le diciture opportune per supportarlo nella raccolta differenziata.

Per gli imballaggi in plastica realizzati con polimeri o loro combinazione non previsti espressamente nella Decisione 97/129/CE, si può far riferimento alle norme UNI EN ISO 1043-1 per l’identificazione di materie plastiche non contemplate, e alla UNI EN ISO 10667-1 per identificare e riconoscere i polimeri provenienti da riciclo.
Dove porre e come porre l’etichetta sono informazioni contenute nella normativa specifica. Al riguardo, a novembre si terrà una sessione formativa a cui ci si può iscrivere come specificato sopra.

Si rammenta, infine, che il non corretto impiego delle etichette è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da 5.200 a 40.000 euro.

Inoltre, alla mail tecnico@confagricolturamantova.itsi potrà chiedere delle specifiche slide illustrative.

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