PREMIAZIONE CONCORSO FOTOGRAFICO “CAMPAGNE”. Grande partecipazione di oltre 100 fotografi e 450 fotografie di ottimo livello

La XVI edizione del concorso fotografico “Campagne – il respiro dell’agricoltura mantovana”, promosso dal Consorzio agrituristico mantovano, in collaborazione con Touring club italiano, Fondo italiano per l’ambiente, Coop Alleanza 3.0, si è conclusa giovedì 10 novembre 2022, nei giorni di  San Martino,  presso l’agriturismo Costavecchia, a Ghisiolo, con una manifestazione molto attenta rispetto alle fotografie presentate.

L’edizione di quest’anno ha registrato una partecipazione record di più di cento fotografi, in gran parte donne, che hanno scattato 450 fotografie  di ottimo livello.

La combinazione di questi vari enti, è stata certamente efficace, in queste sedici edizioni  del concorsoCampagne”, garantendo qualità tecnica e bellezza delle opere presentate alla rassegna che si svolge come un percorso di conoscenza della realtà delle nostre campagne. La selezione ha comportato un grande sforzo per il l’elevato numero di fotografie pervenute (450) e per la qualità media piuttosto elevata”.

Nel corso della serata,  dopo i saluti  istituzionali della vice sindaca di San Giorgio Bigarello,  Barbara Chilesi,  sono stati presentati i cortometraggi del regista Alessandro Zaffanella, girati nel viadanese ed incentrati sulle produzioni tipiche e il paesaggio rurale locale. I cortometraggi sono stati realizzati nell’ambito del progetto “Contadini biologici in rete” del Gal Terre del Po e testimoniano di altri mezzi di lettura del paesaggio padano e del mondo contadino. Durante la serata,  sono intervenute la presidente del Consorzio di bonifica “Terre dei Gonzaga in destra Po”, Ada Giorgi e la presidente del Consorzio Territori del Mincio, Elide Stancari.

La giuria, composta da 11 membri e presieduta da Toni Lodigiani, console del Touring italiano,  ha premiato come migliore opera lo scatto del  “canale Fossoldo” di Enrico Roncaia.

La selezione,  ha aggiunto Lodigiani,  ha comportato un grande sforzo per l’elevato numero di fotografie pervenute (450) e per la qualità media piuttosto elevata,   ma alla fine è stata scelta una fotografia in bianco e nero, notevole per tecnica fotografica ed in controtendenza rispetto alle attuali prassi del digitale”.

Nel complesso,  sono stati consegnati 5 premi e 6 menzioni speciali,  messe a disposizione dall’Associazione nazionale bonifiche italiane  (Anbi).

Tra le premiate, particolare attenzione ha  richiamato la fotografia di un cippo di confine del 1733 che si trova in un terreno agricolo di Castel d’Ario, tra gli ultimi esemplari di un sistema topografico storico che rischia di andare disperso del tutto e che andrebbe tutelato.

Il concorso fotografico registra, di anno in anno, una crescente partecipazione a riprova del suo  radicamento e di come sia aumentato, nel contempo, l’interesse dell’opinione pubblica per lo spazio rurale e per la capacità rigenerante della campagna.

In questi anni, il concorso fotografico “Campagne” ha narrato le trasformazioni avvenute nell’agricoltura e nello spazio rurale,   promuovendo, nel contempo,  il cibo contadino e lo spazio  rurale.

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