EVENTI IN RICORDO DI VITALIANO TREVISAN, A UN ANNO DALLA SCOMPARSA

Nell’ambito delle iniziative organizzate per ricordare Vitaliano Trevisan a un anno dalla scomparsa, mercoledì 8 febbraio 2023, presso il Comune di Vicenza, sono previsti due eventi per celebrare la memoria dello scrittore.

Una tavola rotonda, coordinata da Fabio Giaretta, sui rapporti tra l’autore, il teatro e la teatralità, cui presenzieranno artisti e intellettuali legati alla storia di Trevisan; una serata performativa, presso il Teatro Astra, a cura di Livio Pacella, direttore artistico dell’evento, in cui saranno presentate letture sceniche, con un monologo inedito di Vitaliano Trevisan.

Vitaliano Trevisan (Sandrigo, 12 dicembre 1960 – Crespadoro, 7 gennaio 2022) è stato uno scrittore, attore, drammaturgo, regista teatrale, librettista, sceneggiatore e saggista.

I suoi testi teatrali sono stati messi in scena da Valter Malosti, Renato Chiocca e Toni Servillo; pubblicati da Einaudi i Due monologhi, ossia Oscillazioni e Solo RH, portato in scena nell’edizione del Festival delle Mura 2007 da Roberto Herlitzka. Nel 2012 il regista Michele Angrisani scrive il copione di uno spettacolo teatrale liberamente tratto dal romanzo Il ponte. Un crollo; questo verrà poi portato in scena dalla compagnia teatrale Il Canovaccio, per la regia di Antonello Pagotto e con Diego De Francesco nella parte del protagonista.

Nell’anno 2016 realizza il romanzo autobiografico Works in cui, attraverso il racconto di diversi lavori svolti nel corso della propria vita, nonché alcune proprie vicissitudini personali, dipinge un vasto affresco del corrotto e furbesco mondo del lavoro italiano, nonché, più in generale, della società italiana tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Zero. Il romanzo, votato tra i dieci migliori romanzi del ventennio 2000-2019 dai 600 addetti ai lavori interpellati dalla rivista “L’indiscreto” per il suo canone, dove peraltro Trevisan è tra i pochi autori a figurare con più di un titolo, è stato oggetto di sei ristampe e di una “edizione ampliata”, con un brano inedito in chiusura, nel 2022.

Nel settembre 2017, per la produzione del Teatro di Roma, un suo testo viene inserito nel progetto collettivo Ritratto di una nazione, in cui assieme a Trevisan partecipano altri drammaturghi italiani come Michela Murgia e Marco Martinelli, progetto con la regia di Fabrizio Arcuri. Nel 2017 vince il Premio Riccione con Il delirio del particolare. Ein Kammerspiel, andato poi in scena a Brescia, Palermo, Trieste e Milano con la regia di Giorgio Sangati e Maria Paiato in veste di attrice protagonista a fine 2021. Già nella precedente edizione del premio (2015) aveva ottenuto la “Menzione Franco Quadri” con Cerchio rosso. Studio per un affresco.

La sua ultima apparizione in video avviene nel 2021, nel film documentario La Rua. La magia di Vicenza, dove Trevisan recita la parte del Giano Bifronte. La produzione, regia di Daniele Cazzola con la sceneggiatura di Davide Fiore, lo vede come coautore del ruolo da lui interpretato.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.