REGGIOLO – PIOGGIA DI APPLAUSI PER L’INAUGURAZIONE DI PIAZZA MARTIRI. ANGELI e BONACCINI: “Siamo orgogliosi di questi risultati”

“Se siamo riusciti a raggiungere questo risultato, alla conclusione delle opere su Piazza Martiri, è grazie all’impegno di tutti, dell’intera comunità”. È un messaggio pieno di emozione quello del sindaco di Reggiolo Roberto Angeli per il battesimo di Piazza Martiri dopo i lavori di riqualificazione.

Nel cuore pulsante di Reggiolo, simbolo della ricostruzione post sisma, stamattina le autorità e tanti cittadini hanno festeggiato i risultati di un percorso durato anni. Un appuntamento molto partecipato, accompagnato anche dalla XXIV edizione di “Per non perdere il sapore”, che ha visto la partecipazione del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, del sottosegretario alla presidenza della Regione EmiliaRomagna Giammaria Manghi e della consigliera regionale Stefania Bondavalli e di tanti volontari.

“Proprio qui dal maggio 2012 e per molti mesi a seguire, nella piazza davanti al Teatro Rinaldi – ha ricordato il sindaco Angeli – si trovava la tensostruttura allestita per l’emergenza del terremoto. Era l’unico luogo per fare riunioni e incontrare la cittadinanza. Qui è nato un progetto ambizioso, “Facciamo centro”, in cui tutti abbiamo creduto molto. Era la nostra risposta al terremoto, il nostro modo per guardare al futuro. Avevamo un sogno e non sapevamo bene come avremmo potuto realizzarlo, ma ci siamo riusciti, grazie al confronto attivo con i cittadini e il fondamentale sostegno della Regione Emilia-Romagna, che ha creduto in questo progetto. Non ci siamo fermati e abbiamo ricostruito non come prima, ma meglio di prima”.

Il primo cittadino ha poi ricordato il gran numero di nuove attività commerciali che hanno scelto di aprire a Reggiolo, ben 80 in più.

Poi un pausa e l’emozione che attraversa le parole del sindaco Angeli. “Siamo riusciti – ha detto – a ricostruire un paese, a creare una comunità fantastica e per me è motivo di grande orgoglio in questi nove anni da sindaco. Per questo devo ringraziare tutti voi”.

La parola è poi passata al presidente della Regione Stefano Bonaccini. “Siamo stati vicini a Reggiolo perché – ha ricordato – come una volta mi hanno detto, un conto è l’emergenza e un conto la ricostruzione. Perché parliamo di un sisma che ha creato 12 milioni di euro di danni materiali, il primo terremoto industriale del Paese, perché ha colpito una striscia di terremoto altamente produttiva, capace di produrre il 2% dell’intero Pil nazionale”.

Il presidente della Regione ha ricordato il valore del tessuto produttivo del territorio e le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo scorso anno che, parlando degli emiliani e della loro capacità di ricostruire dopo il sisma, li descrisse come gente capace di rimboccarsi le maniche e di lamentarsi molto poco. “La migliore caratteristica della gente di questa terra, per me motivo di orgoglio” ha ribadito Bonaccini riferendosi anche i tanti volontari che dedicano il loro tempo agli altri.

Una pioggia di applausi e poi il ringraziamento del sindaco Angeli ai tecnici e alle imprese della ricostruzione: “Persone – ha sottolineato – che hanno lavorato onestamente per ricostruire il paese”. In segno di gratitudine il taglio del nastro è stato affidato ad Albino Dorigo dell’impresa di costruzioni Dorigo. L’evento si è concluso con l’esibizione degli allievi della scuola di danza di Reggiolo “Tempodanza” e l’inaugurazione l’opera scultorea realizzata da Mario Pavesi dal titolo “Unicum”. L’opera, che ritrae una figura femminile, è collocata proprio sulla nuova piazza per volontà dell’artista.

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