Anna Caser VOGLIO LA LUNA e Adriano Cecco OLTRE I CONFINI dal 15 al 28 aprile alla M.A.D. di Mantova

Gli artisti Anna Caser VOGLIO LA LUNA e Adriano Cecco OLTRE I CONFINI dal 15 al 28 aprile alla M.A.D. di Mantova. Vernissage sabato 15 aprile ore 18:00 con presentazione critica di MASSIMO PIROTTI e a seguire breve concerto della pianista Ines Olshevska.

ANNA CASER. Dai primi importanti appuntamenti della carriera, Roma 1970, alla totale immersione nell’impegno artistico dal 1985, partecipa a mostre personali e collettive in Italia e all’estero ricevendo segnalazioni e premi. Nel 2002 è stata scelta tra artisti internazionali a eseguire l’HOLIDAY CARD per l’Orchestra Sinfonica di Chicago. Nel 2003, è stata invitata al Museo Italo Americano di S. Francisco per una personale: “Time and Dreams on my Hands”, e ancora nel 2011 con la personale “Dreams, Shapes and Colors”. Tre personali a Chicago alla Peter Bartlow Gallery, e una in Michigan alla Judy Ferrara Gallery, due personali negli Emirati Arabi (Dubai) e una in Germania a Monaco nel 2006 all’Istituto Italiano di Cultura. Ha partecipato anche a diverse Fiere in Italia e in Europa (Bologna, Padova, Barcellona, Strasburgo, Den Hag, Gent. Varsavia, Parigi, Dusseldorf, Kranj, Innsbruck) 

Anna Caser ha costantemente ricercato nelle forme e nei colori un’armonia tra razionalità e passione. Attenta alle voci internazionali dell’avanguardia, la pittura dell’artista è avanzata attraverso molteplici esperienze culturali. Dai primi approdi post-cubisti ha saputo sviluppare una ricerca dell’ordine, dell’armonia e del significato nel caos apparente delle forme naturali. Affascinata dallo studio dei “frattali”, risale al reticolo genetico degli elementi della natura facendo nascere imprevedibili ordini per serialità successive di piccoli moduli dove il sogno e la favola vengono ad abitare. L’esito è quello di una pittura intensa, non priva di distacco e di ironia, dove preparazione dei fondi delle tele, frantumazione delle geometrie e del colore raggiungono una originale unità formale.

Anna Caser dimostra come il suo cammino continuo, tenace, ricordato spesso nei contributi critici da Marcello Venturoli, Dino Formaggio e Valerio Dehò, sia arrivato a una svolta importante. 

Ultimamente la sperimentazione porta l’artista ad avvalersi anche di collaborazioni, nasce così il gruppo ACCA insieme all’artista Adriano Cecco. I due, pur provenendo da percorsi e formazioni diverse, partecipano a un progetto comune realizzando diverse installazioni.

ADRIANO CECCO. Dall’esordio dove  l’artista utilizzava la materia intrisa di umori e di evocazione sospingendola in quei sottili sortilegi che sanno interessare le zone più esposte della psiche, l’autore è arrivato a  espressioni sempre più spoglie dalle influenze barocche iniziali andando oltre la tela quasi con un obiettivo spazialista.

Sono cambiate le cromaticità e i quadri vengono sfregiati da grandi tagli spesso medicati con bende forse a pentimento del dolore estrinsecato.

Oggi assistiamo a opere realizzate su tavole, usate come supporti e basi per i panni poi tinti con cromie  dissonanti derivanti dai diversi materiali contemporaneamente usati, per arrivare a rappresentazioni spoglie e paradigmatiche dello stato emotivo e culturale dell’artista.

La sperimentazione porta l’artista ad avvalersi anche di collaborazioni costituendo il gruppo ACCA assieme alla pittora Anna Caser, i  due  pur provenendo da percorsi e formazioni diverse partecipano  a un progetto comune realizzando diverse installazioni.

Ines Olshevska nasce in Ucraina e inizia gli studi musicali di pianoforte all’età di 5 anni.
Nel 1989 diventa “Maestro concertatore in pianoforte e Insegnante di musica” presso Istituto Universitario Statale di Musica di Rivne (Ucraina) conseguendo Laurea nel 1997.Nel 2014 “Maestro sostituto e korrepetitor” in pianoforte al “Santa Cecilia”di Roma consegue Diploma di Laurea con il massimo dei voti e Lode. 

Ha partecipato a diversi Masterclass di alto livello come allieva effettiva:
“Masterclass di musica vocale da camera”, con Elizabeth Norberg-Schultz e Tiziana Scandaletti – Roma Masterclass per pianisti accompagnatori intitolato “l’Opera Tedesca” tenuto a Roma dal Direttore d’Orchestra M° Luis Rafael Salomon.
Alta Formazione per M° Pianisti Accompagnatori per la danza, “il Corpo nel Suono” presso l’Accademia Nazionale di Danza – Roma. 

Inizia a lavorare nel 2001 come M° Pianista Accompagnatore, presso Università culturale e pedagogico-Musicale di Rivne, Ucraina.
Trasferendosi in Italia dal 2003 al 2015 è M° Pianista Accompagnatore per la Compagnia di Balletto Classico Cosi-Stefanescu di Reggio Emilia. 

Dal 2014 al 2017 prende in carico come Docente “Teoria e pratica musicale per la danza – Pianista Accompagnatore” presso il Liceo Coreutico Matilde di Canossa di Reggio Emilia.
Attualmente dal 2019 lavora come M° Pianista Accompagnatore presso la Fondazione Nazionale della Danza per la Compagnia di Aterballetto di Reggio Emilia.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.