IDENTITÀ INSOSTENIBILI. In via Roma oltre 40 mostre per Fotografia Europea

Identità insostenibili: la sfida artistica e ambientale del circuito off di via Roma. La via più effervescente del centro storico di Reggio Emilia propone oltre 40 mostre per Fotografia Europea

Tutto è pronto per l’inizio della rassegna, che ospiterà decine di esposizioni ed eventi in spazi pubblici e privati nei giorni 28-29-30 aprile e 6 maggio.

Via Roma dedica questa sua decima edizione a una riflessione sulle “identità insostenibili”, ovvero sui rischi di una chiusura identitaria che unisce i simili per separare i vicini. A chi ricerca manifesti in cui riconoscersi, il quartiere risponde con la necessità di trovare punti in comune in una dimensione locale, oltre le inevitabili differenze. Nelle case, nei cortili, nei locali, nelle piazze e lungo tutta la via, fotografi, collagisti e artisti ripensano e superano il concetto di identità in favore di un approccio più fluido alla complessità, nella convinzione che una convivenza equa parta dalla messa in discussione delle nostre categorie di pensiero.

Anna Utopia Giordano Entelechia Un Artista Minimalista Carlo Alleva

Nell’intenzione degli organizzatori c’è l’idea che l’Off di Fotografia Europea possa essere non solamente una kermesse “mordi e fuggi” ma un momento in cui entrare in relazione con una realtà sociale e con le diverse anime che la compongono. I visitatori più curiosi potranno accedere agli appartamenti del quartiere per scoprire le mostre e partecipare ai workshop di collage, che decostruiscono gli originali fotografici per ricomporli in composizioni originali.

Alessandra Tescione Vite parallele 2 collage analogico

L’altro tema che Via Roma porta sotto l’attenzione di tutti è la sfida della sostenibilità ambientale applicata alle manifestazioni culturali. Gli organizzatori chiedono agli artisti di calcolare l’impatto ambientale delle proprie esposizioni (consumi energetici e trasporti) e di compensare l’inquinamento prodotto con un’azione concreta, fino all’azzeramento delle emissioni inquinanti. Il progetto, dal titolo “Via Roma (Impatto) Zero” racconterà sui social l’alleanza ecologica tra espositori e ospitanti.

Lara Norscia residenza artista

La partecipazione è sempre di più la caratteristica distintiva di questa manifestazione organizzata dall’Associazione Via Roma Zero e che si avvale della partnership del Comitato di quartiere, di abitanti ed esercenti, ma anche di realtà reggiane quali Dimora d’Abramo, Studio XL e altri poli del circuito Off come Atelier Due Gobbi e Circolo Catomes Tot, con i quali si metterà in scena un corteo danzante con musicisti al seguito (28 e 29 aprile).

Barbara Capanni vis a vis ALEXEY

Per saperne di più consultate il programma (per alcuni eventi a numero chiuso è necessario prenotare). Ulteriori informazioni possono essere trovate sui canali Facebook e Instagram di Via Roma.

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