Dopo il successo dello scorso anno, la formula del “B2B Agrifood”, andato in scena giovedì 8 giugno al MaMu grazie alla partnership tra Confagricoltura Mantova e UniCredit, si è confermata vincente.
Sono state infatti numerose le aziende dell’agroalimentare mantovano (ma non solo) che hanno preso parte all’appuntamento, che si poneva come obiettivo quello di favorire l’apertura di nuovi canali commerciali con l’estero, tramite la presenza di sette buyer interessati all’acquisto delle eccellenze Made in Italy. Ecco allora che rappresentanti provenienti da Danimarca, Lussemburgo, Spagna, Romania, Germania e Francia hanno visionato e degustato tantissimi prodotti, dai meloni al formaggio, dalle mostarde agli insaccati, passando per vino, distillati e panificati.
«Un pomeriggio di estrema importanza – ha detto il direttore di Confagricoltura Mantova, Daniele Sfulcini – che testimonia ancora una volta il nostro impegno nei confronti delle aziende associate. Ringrazio UniCredit, oltre alla Camera di Commercio di Mantova e ad Apindustria Confimi Mantova, che hanno collaborato portando alcune loro aziende. La formula del “B2B Agrifood” si conferma assolutamente vincente, e saremo quindi ben lieti di proseguire nell’organizzarlo a cadenza annuale. Fare rete e presentare nuove opportunità per le imprese è fondamentale».
«Siamo estremamente soddisfatti del successo che ha avuto, in termini di presenze anche straniere, di partecipazione e di interesse, il B2B di ieri, con il quale dimostriamo il nostro supporto alle imprese agricole del territorio mantovano, al fianco di un partner consolidato, quale Confagricoltura Mantova – spiega Marco Bortoletti, Regional Manager Lombardia di UniCredit – La Lombardia con 42miliardi di euro di produzione, rappresenta il 19% del prodotto nazionale, con una vocazione all’export testimoniata da una costante crescita (+ 15 % nel 2022) e la provincia di Mantova è una delle realtà più importanti a livello italiano per quanto riguarda la trasformazione agroalimentare, grazie ad una serie di siti produttivi di valenza nazionale ed europea».

