Basta stravolgere i piatti tipici della cucina italiana: ristoratori contro le abitudini sbagliate dei turisti

“Basta con la panna nella carbonara”, “No al cappuccino con la pa- sta”, “Mettere il pollo sulla pasta è un crimine in Italia”: con questi slogan alcuni “attivisti della pastasciutta” si sono dati appuntamento alla fontana di Trevi, nel cuore di Roma, per protestare contro quelle che definiscono abitudini sbagliate dei turisti.

Nelle ultime settimane è cominciata una piccola rivolta di alcuni ristoratori romani che, dal vivo o sulle pagine web, si sono rifiutati di “stravolgere i piatti tipici della cucina italiana”.

Hanno scritto post sulle proprie pagine internet nelle quali riferivano che nei loro locali non sarebbero stati mai più serviti cappuccini a cena. Alle proteste dei ristoratori hanno fatto seguito anche quelle di alcuni puristi della cucina italiana, che hanno postato sui social un decalogo su come si mangia italiano.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.