500mila euro: questa è la cifra che, con atto deliberativo risalente a maggio 2023, l’amministrazione comunale di San Giorgio Bigarello ha deciso di impiegare per i lavori di manutenzione straordinaria delle strade comunali.
Di questi, € 375.040,82 (oltre IVA) saranno impiegati per i lavori e € 124.959,18 resteranno a disposizione dell’amministrazione.
Ad oggi, si attende l’approvazione dell’aggiudicazione dei lavori da parte dell’Area tecnica. Se gli esiti di gara saranno positivi, l’inizio dei lavori è previsto entro la prima metà del mese di ottobre. In prospettiva, l’ultimazione degli stessi dovrebbe avvenire ipoteticamente entro il mese di febbraio 2024.
Il progetto in linea generale prevede la riqualificazione delle vie comunali che si presentano in un forte stato di degrado. Più nel dettaglio, le strade interessate dalle opere di ripristino e manutenzione saranno Via Leopardi in località Tripoli; Via Marconi, Via Bologna e Via Guastalla in località Mottella; Via Carducci, Via Montale e Via Pascoli in località Gazzo.
Sarà posta maggior attenzione a quei tratti che presentano cedimenti anomali rispetto alle zone circostanti: il progetto infatti prevede la manutenzione straordinaria degli avvallamenti e il ripristino della planarità del manto viario. Si tratta sostanzialmente di procedere al rifacimento totale dei tratti più degradati e, allo stesso tempo, di effettuare i riposizionamenti dei chiusini e delle caditoie per la raccolta delle acque. Naturalmente si interverrà anche per il rifacimento della segnaletica orizzontale.
La cifra totale definita in fase di delibera per gli interventi, è stata finanziata in parte – € 107.500 – dai Contributi Regionali ottenuti grazie all’adesione al bando dei Distretti del Commercio, il resto – € 392.500 – sarà attinta dalle casse comunali.
“Grazie ai fondi ottenuti con l’adesione al bando del commercio – afferma il Sindaco Morselli – e soprattutto alle risorse messe a disposizione dall’Amministrazione, riusciamo ad intervenire su parecchie strade comunali, alcune particolarmente utilizzate come vie di scorrimento, per esempio via Marconi. Chiediamo sin da ora la collaborazione dei cittadini a sopportare gli inevitabili disagi che si verranno a creare, ma alla fine avremo strade migliori e più sicure.”

