Museo Cervi di Gattatico: si conclude il riordino dei depositi RE-ORG promosso dalla Regione Emilia-Romagna

Piano di riordino con metodo RE-ORG. Il Museo Cervi è il secondo museo in assoluto in Emilia-Romagna scelto come luogo di questo metodo innovativo di riordino.

Venerdì 6 ottobre dalle 15 alle 17:00 si terrà la cerimonia conclusiva con la presentazione dell’allestimento aperta alla stampa e agli operatori museali alla presenza delle autorità.

Dal 3 al 6 ottobre 2023 Casa Cervi diventa teatro di un importante piano regionale di riordino dei suoi depositi museali. Il Museo di Gattatico dedicato alla Famiglia Cervi quest’anno è stato scelto come sede e oggetto del corso di formazione sulla gestione dei depositi museali con metodo RE-ORG, giunto quest’anno alla seconda edizione e promosso dal Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna con la collaborazione di ICOM Italia (International Council of Museums) e il patrocinio di ICCROM (Centro internazionale di studi per la conservazione ed il restauro dei beni culturali). Il progetto è sostenuto dall’Istituto Alcide Cervi e dal Comune di Gattatico.

L’ultima fase del corso è in programma i primi di ottobre, con il riallestimento degli spazi a deposito con il contributo dei professionisti museali che hanno partecipato al corso. La fase finale, con il passaggio dalla formazione teorica all’applicazione sul campo, è l’esito del lavoro intrapreso dalle curatrici del corso Giorgia Bonesso e Sonia Caliaro, con il coordinamento di Alberta Fabbri per il Settore Patrimonio culturale.

La cerimonia di presentazione del lavoro svolto si terrà venerdì 6 ottobre dalle ore 15 alle 17 negli spazi del Museo Cervi, alla presenza delle autorità e della stampa. Interverranno Albertina Soliani (Presidente dell’Istituto Alcide Cervi), Luca Ronzoni (Sindaco di Gattatico), Cristina Ambrosini (Dirigente responsabile del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna) e  Valérie Magar (Unit Manager – Programmes ICCROM). Al termine dell’incontro si terrà un momento di confronto conclusivo aperto ai direttori e ai conservatori che volessero approfondire il tema del riordino dei depositi museali.

«La memoria e il Museo si misurano con le nuove sfide culturali. Gli spazi e gli strumenti della comunicazione determinano la qualità del messaggio», spiega Albertina Soliani, Presidente dell’Istituto Alcide Cervi. «Proteggere, conoscere, valorizzare il patrimonio artistico e culturale significa questo: assicurare alle future generazioni la trasmissione del patrimonio dell’umanità».

«Si tratta di un progetto importante che, riorganizzando gli spazi di deposito, nei fatti valorizza il patrimonio conservato a Casa Cervi, il suo valore artistico culturale e di memoria», dice Paola Varesi, Responsabile del Museo Cervi. «In questo modo si rende possibile la più ampia fruizione pubblica non solo nell’ambito delle attività espositive temporanee, e nella prospettiva anche del dialogo entro la rete museale regionale».

Il Museo di Casa Cervi, che ha inaugurato appena due anni fa il nuovo allestimento, è stato scelto tra i 10 musei coinvolti nel corso per l’opportunità che offre ai partecipanti del corso di fare un’esperienza completa di riordino in tutte le sue fasi, seguendo modelli di gestione informati a standard internazionali, come richiesto dal metodo RE-ORG, una guida alla progettazione e all’implementazione della riorganizzazione dei depositi museali lanciata nel 2011 da ICCROM e Unesco. Finora RE-ORG è stato applicato con successo in 145 musei di 30 nazioni in tutto il mondo.

Il corso RE-ORG si inserisce nei piani di valorizzazione della comunità museale che la Regione Emilia-Romagna promuove a sostegno del territorio. La riflessione sui depositi sta conquistando in questi anni una centralità crescente: i depositi custodiscono infatti la parte più rilevante dei nuclei di collezione conservati nei musei – fino al 95% – e si comprende bene come una corretta gestione sia cruciale per la salvaguardia stessa del patrimonio e per la trasmissione alle generazioni future.

Grazie al corso di formazione a Casa Cervi, 24 professionisti museali provenienti da 10 istituzioni della Regione Emilia-Romagna a diverse titolarità saranno abilitati alla gestione sistematica dei depositi museali con metodo RE-ORG, aggiungendosi così ai 23 formati in prima edizione. Dall’Emilia alla Romagna, queste le istituzioni che hanno partecipato all’iniziativa: Pinacoteca Stuard di Parma, Museo Ebraico Fausto Levi di Soragna (Parma), Musei civici di Reggio Emilia, Museo casa Cervi di Gattatico (Reggio Emilia), Museo civico Archeologico di Bologna, Depositi archeologici della Soprintendenza ABAP BO – Claterna (Bologna), Museo Guerrino Tramonti di Faenza (Ravenna), Museo civico delle Cappuccine di Bagnacavallo (Ravenna), Museo nazionale di Ravenna, Museo La Casa delle Marionette di Ravenna.

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