In occasione del 4 ottobre, festa di san Francesco Patrono d’Italia, la chiesa di San Francesco di Cotignola organizza un concerto di musica sacra.
Alle 21 si esibirà la corale Ebe Stignani di Bagnacavallo con un trio d’archi e saranno eseguiti brani di Vivaldi, Mascagni, Pergolesi, Haydn e Mozart.
L’ingresso è libero. L’evento è realizzato con il patrocinio e contributo del Comune di Cotignola.
Il 4 ottobre Giorno di San Francesco indicato, dal Parlamento nel 2005, quale “solennità civile e giornata per la pace, per la fraternità e il dialogo fra le religioni”, rappresenta un’occasione per continuare a proporsi gli ideali e i valori del poverello e le sue forti scelte di vita. La determinazione sancita dal Parlamento offre un modo in più per diffondere il suo messaggio. Per certi versi si tratta di una precisazione relativa visto che tanti lo conoscono come fratello, uomo del dialogo, dell’amore per l’altro e per il mondo. Il dialogo, la virtù francescana per eccellenza, diventa quindi il primo richiamo del significato della festa di san Francesco.
Perché si celebra il 4 ottobre Per comprendere al meglio il vero significato attribuito a questa giornata, è opportuno fare un salto nel passato, di appena ottocento anni. Tommaso da Celano, primo biografo del Santo, racconta come Francesco, trovandosi a Foligno insieme a frate Elia, ebbe la predizione della sua morte, che sarebbe avvenuta due anni dopo.
”Una notte – così il Celano – apparve in sogno a Frate Elia un sacerdote bianco-vestito, di aspetto grave e venerando, che gli disse:
“Va, fratello, e avverti Francesco che, essendosi compiuti diciotto anni da quando rinunciò al mondo per seguire Cristo, gli rimangono solo due anni e poi il Signore lo chiamerà a sé nell’altra vita”
(Fonti Francescane, 508).

