Sessantamila euro dal «Multidistretto Lions 108 Italy», per il nuovo Centro civico di piazza Foresti a Conselice.
Il Lions Clubs International, che ha tra i suoi scopi partecipare attivamente al bene civico, culturale, sociale della comunità: grazie a una campagna di raccolta fondi nazionale per le popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dall’alluvione, ha scelto di dare il proprio contributo che, nello specifico, verrà utilizzato per la realizzazione dell’impianto di diffusione sonora e videoproiezione.
«Questo importante contributo è necessario per dare avvio alle attività culturali e per l’apertura della stagione teatrale già programmata, che ora non possono trovare spazio negli ambienti a oggi inagibili, e indispensabili – ha sottolineato la sindaca Paola Pula -. Il centro avrà finalità proprie di aggregazione, integrazione sociale, laboratorio di registrazione, home studio per i giovani e piazza culturale polivalente. Quella che acquisiremo grazie al contributo dei Lions, che ringrazio di cuore a nome di tutta la comunità, è strumentazione indispensabile per l’allestimento e funzionamento degli spazi di piazza Foresti come locale permanente di pubblico spettacolo».
Il progetto del nuovo centro civico (locali ex Coop) è il fulcro della strategia di rigenerazione urbana di Conselice nata dall’idea di dotarsi di un locale aggregativo nel luogo maggiormente significativo e rappresentativo della comunità stessa, piazza Foresti, che si configura come motore del processo di rigenerazione sociale e culturale della comunità di Conselice.
La struttura sarà in grado di ospitare spettacoli teatrali, musicali, mostre, cinema ed eventi culturali restituendo alla cittadinanza quella parte di socialità e offerta culturale che è venuta meno a seguito dell’alluvione.
Conselice aveva partecipato al bando di rigenerazione urbana 2018 della Regione Emilia-Romagna con un progetto da 1.390.000 euro complessivi, di cui 924mila a valere sui finanziamenti del bando e 466mila di fondi propri comunali: con i fondi si è proceduto all’acquisto dell’immobile, la sua riqualificazione e la ricucitura delle aree esterne con interventi improntati alla sostenibilità ambientale, al miglioramento sismico, alla sicurezza e all’efficienza energetica.

