DICHIARAZIONE DEI DIRITTIDELLA DONNA E DELLA CITTADINA di Olympe de Gouges – Traduzione e cura di Sara Grosoli (Oligo Editore)

DICHIARAZIONE DEI DIRITTIDELLA DONNA E DELLA CITTADINA di Olympe de Gouges – Si tratta del primo documento che invoca l’uguaglianza giuridica e legale delle donne in rapporto agli uomini ed è stato pubblicato allo scopo di essere presentata all’Assemblée Nationale per esservi adottata.

Oggi esce in tutte le librerie fisiche e online tradotta in italiano da Sara Grosoli per la Casa Editrice OLIGO

Articolo 1
La Donna nasce libera e ha gli stessi diritti dell’uomo.
Le distinzioni sociali non possono essere fondate che sull’interesse comune.
(N.B. Come il preambolo, anche alcuni dei 17 articoli ricalcano, nella struttura e nel
contenuto, la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino, che, all’articolo I, così
recita: «Gli uomini nascono e rimangono liberi e uguali nei diritti. Le distinzioni sociali
non possono essere fondate che sull’utilità comune». Anche i successivi articoli II, III, IX,
XII e XV ripropongono letteralmente la Dichiarazione dell’89, limitandosi a sostituire la
parola «donna» a quella di «uomo» o ad aggiungerla.)

Quando, nel settembre del 1791, in piena Rivoluzione Francese, la drammaturga e polemista Olympe de Gouges lanciò questo atto di accusa nei confronti del patriarcato, non era la prima volta che una voce si levava in difesa dei diritti delle donne. Ma in questo testo, per il quale il nome di Olympe passerà alla posterità e qui proposto in una nuova ed efficace traduzione, la scrittrice seppe trasformare le ferite subite nella sua vita privata in stimolo per una lotta politica mirata al miglioramento della condizione femminile. Un vero manifesto della cultura illuminista in difesa dei diritti delle donne.

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