Bentornato, Imerio Vischi! Il grande caricaturista Imerio Vischi, a oltre 40 anni dalla scomparsa, torna a illuminare il cuore di Mantova, a pochi metri dal suo studio di pittore che era in vicolo della Mainolda e dalla “piaseta” di Sant’Andrea per la quale inventò una grande festa popolare.
Le straordinarie caricature, i quadri, le fotografie dell’artista mantovano, per anni animatore della vita artistica e delle feste del centro storico, sono protagoniste della mostra “Vischi, il rapinatore di anime” che sarà inaugurata sabato 2 dicembre alle 18 presso l’Antica Edicola dei Giornali di proprietà del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano in piazza Canossa.
Una mostra che propone, dietro le vetrate del suggestivo spazio liberty, alcune delle splendide caricature con le quali Vischi seppe fissare personaggi popolari, grandi sportivi e artisti di una Mantova oggi scomparsa, con una finezza e una ricchezza psicologica che ne fecero un maestro del genere.
Nella mostra ci sono anche le collaborazioni di Vischi con i grandi poeti del dialetto mantovano, con caricature abbinate a poesie di Fredon ed Enrica Canneti. Proprio dai figli di Alfredo Facchini è stata concessa la riproduzione di una caricatura che Vischi donò all’amico poeta e scrittore, collegata a una splendida poesia dedicata da Fredon ai propri figli.
C’è poi spazio per materiale fotografico fornito dalle figlie di Vischi, immagini che illustrano molti percorsi della vita ricca e sorprendente dell’artista mantovano. Si passa dalla carriera sportiva (Vischi fu portiere capace di arrivare alla Serie C, compensando la bassa statura con un formidabile colpo di reni) a quella di direttore di sala di locali in Romagna, a Cortina e a Saint Vincent (con le immagini di una serie di cartelloni che Vischi realizzava per presentare gli artisti che si sarebbero esibiti nel suo dancing di Riccione, da Giorgio Gaber e Johnny Dorelli).
Alcuni stupendi scorci mantovani testimoniano la grande passione di Vischi per la sua città e non manca il ricordo della Festa in Piaseta, creata proprio da lui e sopravvissuta fino ad oggi. Per un omaggio a questa manifestazione, che aveva il suo fulcro il 12 dicembre (vigilia di Santa Lucia), la Delegazione FAI di Mantova ha voluto proporre la mostra in questo periodo pre-natalizio. Proprio a pochi metri dall’edicola, in via Mainolda, si trovava lo studio bohémien del pittore Vischi.
A impreziosire l’esposizione è uno scritto inedito, realizzato per l’occasione dal poeta e scrittore Gilberto Cavicchioli (ex assessore alla cultura di Mantova), grande amico di Vischi, che rievoca il mondo della “piaseta” e il senso di amicizia e condivisione che attraversava quegli anni.
All’inaugurazione, sabato 2 dicembre alle 18:00 in piazza Canossa, interverrà il cantautore mantovano Wainer Mazza, grande amico di Vischi, che leggerà alcune sue poesie dedicate all’edicola e al caricaturista, oltre ad annunciare le iniziative che quest’anno manterranno viva, sia pure in tono minore rispetto al passato, la festa in piaseta. Ci sarà poi Mario Sassi che parlerà di alcuni dei personaggi protagonisti delle caricature di Vischi, a partire da “Carlin d’la Madura” protagonista di un libro scritto dallo stesso Sassi. Ci sarà poi spazio per Flavio Cerutti, teatrante con tanti ricordi della Pepartera. Saranno presenti le figlie dell’artista, Tiziana e Raffaella. Un momento conviviale concluderà l’inaugurazione, ricordo delle feste e delle iniziative culturali che vedevano Vischi protagonista e che non mancavano mai di unire all’amicizia e alla cultura la presenza di tipici prodotti gastronomici mantovani.
La mostra “Vischi, il rapinatore di anime” sarà aperta all’edicola di piazza Canossa (visibile anche la sera grazie alla suggestiva illuminazione allestita di recente all’interno dello spazio liberty) fino al 17 dicembre. E’ la prima mostra di una serie di “racconti per immagini” che la Delegazione FAI di Mantova dedicherà, all’interno della propria programmazione, a personaggi e storie mantovane.
La mostra è curata da Paolo Patria, Delegato Organizzazione Eventi FAI di Mantova.
Per informazioni: prenotazioni.mantova@faigiovani.fondoambiente.it.



