di Paolo Biondo
Le prossime festività natalizie segneranno il graditissimo ritorno del Presepe Vivente a Piubega, uno dei più apprezzati a livello nazionale.
Lo storico evento, la cui prima edizione risale al 1986, manca all’appello da quattro anni a causa delle restrizioni per il Covid, l’ultima edizione andata in scena è stata quella del 2019. Rispetto al passato l’edizione 2023 sarà caratterizzata da un percorso inedito che, partendo dalla Torre Civica, non si snoderà più nei vicoli, ma attraverso giardini, aree verdi e piazze per una lunghezza di 500 metri.
All’allestimento del presepe, lavora come ogni anno buona parte della comunità, in particolare giovani e giovanissimi dell’associazione Piubegattiva.
Tutti loro nelle settimane che precedono il Natale si ritrovano la sera trasformandosi artigiani delle costruzioni in legno.
Saranno create, così, case, stalle ed officine.
Inoltre alcuni di loro rivestiranno il ruolo di artisti delle luci e ingegneri dei giochi d’acqua.
Tutte meraviglie che riporteranno la memoria delle persone ad un tempo caro alla nostra antica civiltà contadina e per taluni versi simile a quello dei luoghi della Palestina dove Gesù nacque.
I visitatori nel loro cammino verso la capanna della natività potranno ammirare le scene di vita delle famiglie contadine di un paio di secoli fa, i loro costumi, le attrezzature che usavano le donne dentro casa e gli arnesi dei diversi lavori che si svolgevano tra il portico e la stalla del contadino.
Ci saranno le lavandaie con tutti gli attrezzi del bucato, le tessitrici, le artiste della terracotta, le contadine che salavano le carni, e i pesci per conservarli, mentre i loro uomini erano dediti alla produzione del formaggio, alla pulizia degli animali, alla preparazione degli strumenti in legno per la stalla, forche e seggiolini per la mungitura e per altri lavori nei campi.
Sempre nel lungo cammino il visitatore incontrerà le botteghe del panettiere, del fabbro e del lanaiolo.
Il viaggio verso la capanna di Gesù offrirà ai viandanti anche scene della vita della Palestina, a cominciare dal castello di Erode, per poi essere condotti nelle abitazioni dei personaggi della vita di Gesù, dai ricchi esattori delle tasse, di rabbini ebrei ed alla loro scuola di religione in cui insegnavano la Bibbia ai piccoli della comunità.
Davvero un viaggio eccitante e pieno di emozioni con circa 150 comparse che aiuteranno i visitatori a riempire lo spirito di sentimenti di pace, fraternità e gioia prima di giungere al luogo della natività: una stalla con i classici animali della tradizione, il bue e l’asino, ed un Gesù bambino in carne ed ossa.


Sarà allora nel silenzio del lungo serpentone di fedeli che camminano verso la grotta di Betlemme portando ciascuno una candela accesa, che si innalzeranno le note delle canzoni natalizie ed una sensazione di pace avvolgerà i cuori di tutti i presenti che si inginocchieranno di fronte ad un mistero cosi grande come quello di Dio che si fa Uomo.
Il Presepe Vivente di Piubega, sarà rappresentato in più occasioni: si inizia il 24 dicembre 2023 dalle 24 all’una.
Seguiranno: il giorno di Natale e S. Stefano dalle 15 alle 18, sabato 30 dicembre dalle 17 alle 21.
Nel mese di gennaio 2024 l’1, il 6 e il 7 dalle 15 alle 18.





