Molte le autorità presenti alla Cena degli Auguri organizzata dalla Società per il Palazzo Ducale

Nei giorni scorsi, ha avuto luogo la tradizionale Cena degli Auguri della Società per il Palazzo Ducale di Mantova; molti i Soci che hanno partecipato all’evento.

MANTOVA – Ha risposto all’invito e rivolto un augurale saluto ai presenti una nutrita rappresentanza delle Istituzioni mantovane: il sindaco Mattia Palazzi, il presidente della Provincia Carlo Bottani, il soprintendente Gabriele Barucca e don Stefano Savoia, direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi, Direttore del Museo Diocesano Francesco Gonzaga e rettore della basilica concattedrale di Sant’Andrea.

Era naturalmente presente la direzione di Palazzo Ducale con Stefano L’Occaso e la funzionaria Michela Zurla. Il presidente della Società, Sandro Sarzi Amadè, in apertura della serata ha ricordato la “mission” culturale a 360° dell’associazione – la più antica d’Italia per la valorizzazione e la promozione del beni culturali, fondata nel 1902 – che dal Palazzo Ducale parla alla città e a tutto il territorio, anche oltre i confini provinciali.

Durante la serata sono stati consegnati alcuni riconoscimenti ai Soci iscritti da oltre 40 anni: Gianpiero Baldassari, Luana Bacchi e Carloalberto Corneliani. Una targa anche per una coppia di “decani”, i coniugi Ugo Cauzzi e Carla Speziali rispettivamente di 94 e 90 anni.

Un particolare riconoscimento è andato a Adriana Businelli Cremonesi, segretaria e memoria storica della Società, per aver svolto in modo esemplare per oltre 20 anni il difficile compito della Segreteria.

I musicisti Silvia dal Paos ed Eugenio Gargiola, al violoncello ed al violino, hanno allietato la serata con  la esecuzione  d alcuni  brani classici mentre il Presidente del Cenacolo Dialettale Mantovano “Fogolèr”, Sergio Aldrighi, accompagnato dalla moglie Luciana Gobbi, hanno recitato rime in dialetto mantovano di Ettore Berni, Alfredo Facchini (Fredon) e Don Doride Bertoldi.

La serata si è conclusa con l’omaggio di una rosa augurale a tutte le signore intervenute

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.