di Paolo Biondo
Tentano in due il furto in chiesa a Rodigo, ma vengono colti in flagrante.
Sventato nella mattinata di lunedì 22 gennaio da parte degli agenti del comando della Polizia di Rodigo, grazie alla segnalazione fatta da una persona che ha giudicato sospettosi i movimenti compiuti dai due malviventi, il furto delle elemosine dei cittadini presenti nelle cassette offertorio della chiesa parrocchiale.
Il comportamento anomalo adottata da due persone, di origine italiana e non residente nel territorio della provincia di Mantova, ha indotto una signora che stava entrando in chiesa a contattare immediatamente gli agenti della Polizia Locale che intervenivano immediatamente sul posto.
Compiuti i rilevamenti del caso si è compreso che i loro intenti non erano certo quelli di compiere un breve momento di riflessione spirituale bensì di sottrarre il contante presente nelle varie cassette delle offerte.
Con uno strumento di loro costruzione, un metro di quelli allungabili al quale è stata posta nella sommità una paletta con un adesivo al quale si attaccavano tanto le monete quanto i soldi in carta, avevano già sottratto una certa parte dei quattrini, soldi che ovviamente sono stati sequestrati unitamente allo strumento usato per recuperarli.
I due malviventi, personaggi noti già da tempo alle forze di Polizia, sono stati condotti al Comando e denunciati all’autorità giudiziaria. “L’intervento compiuto in questa occasione – ribadisce il comandante della Polizia Locale di Rodigo, Andrea Pollini – è a mio avviso significativo del rapporto di fiducia e di trasparenza che stiamo costruendo come forze di Polizia con il cittadino rodighese. Consideriamo, quindi, la fiducia e la trasparenza due elementi fondamentali per operare al meglio all’interno della comunità e soprattutto per accrescere quel senso di sicurezza che da tutti viene auspicata. Confidiamo inoltre che dinanzi a situazioni sospette non vi sia alcun timore nel segnalarcele perché si possa intervenire ed evitare situazioni di pericolo”.

