Martedì 30 gennaio, grazie all’Associazione Genius Loci e alla restauratrice Dott.ssa Anita Masiero un gruppo formato da diversi ex allievi dell’Istituto d’Arte con Andrea Dal Prato, iconografi della scuola dell’Abbazia di Maguzzano (Bs), insegnanti e amanti dell’Arte, hanno potuto vedere da vicino uno dei capolavori del grande pittore veneziano Tiziano Vecellio.
La Dott.ssa Masiero ha spiegato l’iter di pulitura e di restauro che hanno visto la pala negli ultimi cinquant’anni e come sarebbe ancora necessario intervenire alla luce di quanto emerso durante quest’ultimo intervento con la moderna tecnologia.
Si registra una forte emozione davanti alla imponente figura del Cristo Risorto che viene rafforzata dalla luce dorata che viene dal fondo e che disegna nitidamente il contorno della Madonna inginocchio davanti al Figlio.
Un ringraziamento veramente sentito per chi ha permesso di poter ammirare così da vicino un’opera che è senza dubbio patrimonio della popolazione di Medole è che anche in questa occasione ha dimostrato l’orgoglio di possedere un dipinto di immenso valore.
Una parte del gruppo, poi, ha proseguito la visita alla Torre Civica, dove ha sede una parte Della Civica Raccolta d’arte, altro piccolo gioiello che raccoglie espressioni artistiche del Novecento di autori locali e di paesi circostanti.
