Entra nel vivo la stagione 2024 del motociclismo con il primo grande appuntamento in pista rappresentato come da tradizione dagli Internazionali d’Italia a Mantova, che si correranno domenica 11 febbraio 2024 e concludono il mini torneo di 2 gare che precede il mondiale.
L’evento è stato presentato mercoledì 7 febbraio alla Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi, dall’assessore del Comune di Mantova avv. Iacopo Rebecchi, dal presidente del Motoclub Tazio Nuvolari Giovanni Pavesi e dal pilota MXGP Alberto Forato del team Standing Construct Honda e condotto dal giornalista professionista Stefano Bergonzini.
Gli Internazionali sono una gara leggendaria che tutti conoscono e che si disputa dal 1984, anno di fondazione del “Città di Mantova”, uno dei Circuiti di motocross più noti al mondo. 40 anni di Internazionali con diverse formule e promotori, ma sempre sotto l’egida e la cura organizzativa del Motoclub Mantovano Tazio Nuvolari fondato nel 1919.
Al via, come da tradizione il meglio del grande motocross, il team HRC Honda con il 5 volte Campione del mondo Tim Gajser e il fortissimo compagno di squadra spagnolo Ruben Fernandez.
Per RedBull KTM il siciliano, neo Campione del mondo MX2 Andrea Adamo, che a Mantova non è mai mancato ed è stato in grado di riempire, in termini di risultati, il vuoto lasciato da Antonio Cairoli; riportando in Italia il titolo del mondo della classe cadetta che il suo più celebre corregionale vinse nel 2007.
Per Kawasaki Racing il Campione del mondo e vincitore degli Internazionali 2021, il francese Romain Febvre , poi Fantic Factory con l’olandese Glenn Coldenhoff, sempre protagonista sulla sabbia lombarda, lo squadrone Monster Energy Yamaha con Jago Geerts e Maxime Renaux , la Gas Gas, la Rockstar Energy Husqvarna con Lucas Coenen, Alberto Forato con il team olandese Honda, il Campione Europeo 2021 Nicolas Lapucci con la Husqvarna e tanti altri grandi nomi. In pista anche i giovani talenti della classe 125cc.
In totale saranno circa 100 le moto al via nelle 3 classi.
L’evento è organizzato da Motoclub Mantovano, Offroad Pro Racing e Federmoto, in collaborazione con il Comune di Mantova si correrà in data unica, domenica 11 febbraio, mentre il sabato sarà dedicato all’allestimento e alle presentazioni dei team.
Domenica 4 febbraio, nell’anticipo corso a Riola Sardo in Provincia di Oristano hanno vinto Tim Gajser con la Honda nella MX1, Ferruccio Zanchi (Honda) nella MX2 e l’ungherese Noel Zanocz con l’italiana Fantic nella 125cc
C’è grande fermento intorno al motocross in questo 2024 e come Motoclub storico il Nuvolari non poteva mancare per dare il via ad una stagione che si annuncia entusiasmante e piena di novità, dopo il titolo del mondo vinto dall’italiano Adamo in MX2 e l’ingresso di nuove Case motociclistiche. Prezzi popolari, sconti per giovani e tesserati e biglietti in vendita dal sabato alle casse del circuito in Viale Learco Guerra 13 a Mantova.
Mantova e il Motocross, una passione che non tramonta mai, Pavesi racconta la storia del “Città di Mantova”
In pista ci saranno 100 piloti scelti tra il meglio delle classi MX1, MX2 e 125cc tra questi il 5 volte Campione del mondo sloveno Tim Gajser con la Honda HRC, il neo Campione del mondo MX2 Andrea Adamo con la RedBull KTM e il Campione del mondo MXGP 2015 Romain Febvre, ultimo vincitore degli Internazionali d’Italia a Mantova nel 2021.
Si tratta di un palmares incredibile per questa pista, che da 4 decenni è nel cuore dei piloti e degli appassionati di tutto il mondo.
La storia del Motoclub Mantovano Tazio Nuvolari è però molto più lunga come spiega il presidente Giovanni Pavesi: «Il Motoclub Mantovano nasce nel 1919 negli anni eroici nei quali nel nostro territorio e in tutta la pianura padana si viveva il mito della velocità. Il Motoclub nacque per supportare i piloti mantovani di allora, tra i quali, Tazio Nuvolari, il pilota di ieri di oggi e di domani, che non dimentichiamolo mai è stato anche un grande Campione di moto».
Quando e perché nacque l’idea di realizzare la pista di motocross?
«Nel 1980 il Motoclub subì un cambio nei suoi vertici e il direttivo venne rinnovato, inserendo alcuni giovani, ex piloti come me e altri appassionati di motocross. Trovammo la collaborazione del Comune di Mantova per individuare una grande area nella zona del Migliaretto, in Viale Learco Guerra, posta nella cittadella sportiva di Mantova a due passi dal palazzo del Te e dal centro per costruire un circuito molto tecnico, su fondo sabbioso come in Belgio e Olanda, ideale per evidenziare le capacità di guida dei piloti e la spettacolarità di questa disciplina sportiva. La nostra idea era di creare un Circuito permanente, aperto per gli allenamenti e i test, come avveniva nel Nord Europa. Trovammo subito consenso nell’ambiente e i piloti cominciarono a venire da noi ad allenarsi, tra i primi il grande Michele Rinaldi che preparava la sua scalata al mondiale 125cc».
E quando iniziaste a organizzare gare Internazionali?
«Essendo stato pilota avevo ottimi rapporti con rider di tutta Europa e anche con il direttore tecnico della Gilera, l’Ing. Jan Witteveen, che accolse con entusiasmo l’idea di organizzare una gara test prima del mondiale. Allora era molto difficile ottenere l’assegnazione di un GP mondiale, perché i Circuiti in Italia erano tanti e vigeva una grande rotazione, ma l’interesse era enorme. Così nel 1984 organizzammo il primo Internazionale della 125cc a invito che venne vinto proprio dalla Gilera, con l’olandese Marc Velkeneers. Da li non ci siamo più fermati, continuando a organizzare, accanto ai grandi eventi, gare regionali e nazionali che sono la base del nostro sport e che curiamo con la stessa passione, grazie alla professionalità ed esperienza del nostro staff. Nel 2021 la FIM ci ha fatto il grande onore di assegnarci la 74ma edizione del Motocross delle Nazioni, vinta dall’Italia con il team Antonio Cairoli, Alessandro Lupino, Mattia Guadagnini, che viene ricordata come una tra le più belle gare di moto mai disputate in Italia: Credo che l’11 febbraio, grazie alla grande collaborazione con Federmoto, Offroadproracing e Comune di Mantova vivremo un’altra giornata degna della nostra storia ».
Albo d’oro Internazionali Motocross a Mantova
1984 M.Velkeneers (Gilera/NED); 1985 C.Maddii (Gilera/ITA); 1986 G.Jobè (Suzuki/BEL); 1987 D.Strijbos (Cagiva/NED); 1988 E.Geboers (Honda/BEL); 1989 J.Leisk (Honda/AUS); 1990 S.Kalos (Yamaha/USA); 1991 T.Parker (Honda/USA); 1992 T.Vohland (Suzuki/USA); 1993 M.Fanton (Kawasaki/ITA); 1994 S. Everts (Kawasaki/BEL); 1995 T.Vohland (Suzuki/USA); 1996 M.Bervoets (Suzuki/BEL); 1997 T.Vohland (Yamaha/USA); 1998 A.Bartolini (Yamaha/ITA); 1999 A.Bartolini (Yamaha/ITA); 2000 M.Pichon (Suzuki/FRA); 2001 A.Bartolini (Husqvarna/ITA); 2002 P.Beirer (Vismara Honda/GER); 2003 M.Pichon (Suzuki/ITA); 2004 S. Everts (Yamaha/BEL); 2005 S. Everts (Yamaha/BEL); 2006 S. Everts (Yamaha/BEL); 2007 M.Nagl (KTM/GER); 2008 D.Philippaerts (Yamaha/ITA); 2009 K.Strijbos (Honda/BEL);2010 A.Cairoli (KTM/ITA); 2011 D.Philippaerts (Yamaha/ITA); 2012 A.Cairoli (KTM/ITA); 2013 K.Strijbos (Suzuki/BEL); 2014 G. Paulin (Kawasaki/FRA); 2015 C.Desalle (Suzuki/BEL); 2018 A.Cairoli (KTM/ITA); 2019 A. Cairoli (KTM/ITA); 2020 M. Evans (Honda/AUS); 2021 R.Febvre (Kawasaki/FRA).







