EGO GREGORIUS PAPA – una mostra sulla figura di Papa Gregorio VII a Raggio Emilia, Chiesa di San Filippo, fino al 30 aprile

L’esposizione dal titolo “Ego Gregorius Papa” inaugurata il 27 gennaio nella Chiesa di San Filippo analizza l’identità spirituale e morale del Santo Pontefice. Sarà visitabile fino al 30 aprile 2024

Nello splendido spazio della monumentale Chiesa di San Filippo Neri a Reggio Emilia trenta pannelli espositivi analizzano l’identità spirituale e morale di S. Gregorio, corredati da ricostruzioni e modelli, seguendo il preciso calendario storico della vita del Pontefice.

La Mostra che è stata esposta per la prima volta a Salerno nell’aprile del 2023 e, successivamente, a Sovana è stata voluta a Reggio dalla Società Reggiana di Studi Storici, dall’ Ufficio Beni culturali e nuova edilizia della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla e dall’Associazione culturale Matilde di Canossa ODV; ha il patrocinio dell’ Ufficio Cultura e Arte Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno, della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi – Sezione di Reggio Emilia, del Centro Diocesano di Studi Storici “Mons. Francesco Milani” e dell’ Associazione Scrittori Reggiani.

Il progetto salernitano presentava due grandi ritratti di S. Gregorio e Matilde di Canossa a cui sono stati aggiunti, creati appositamente per l’esposizione reggiana, le figure di Enrico IV e dell’abate Ugo di Cluny.  Si tratta di dipinti a tempera su pergamena pesante “vestiti” con lacerti di tessuto e ricami antichi. In un collegamento ideale con il luogo del Perdono i quattro ritratti saranno riprodotti fotograficamente e posti all’interno del Museo Nazionale Naborre Campanini sulla rupe di Canossa grazie alla collaborazione del Lions Club Albinea “Ludovico Ariosto”.

Le date inaugurali del 27 e 28 gennaio, infatti, non sono state scelte a caso: intendono ricordare il momento storico che vede Canossa sede dell’incontro avvenuto tra il 24 e il 28 gennaio del 1077 tra Enrico IV e Gregorio VII con la mediazione della Grancontessa Matilde. Un momento cruciale nella profonda e lacerante crisi tra Impero e Papato che porterà il monaco Donizone a scrivere nella Vita Mathildis “… e fu Canossa la nuova Roma”.

La mostra è aperta nei giorni di sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 17:00 e la possibilità di visita anche nei giorni infrasettimanali previa prenotazione via mail a socrest@libero.it o telefonica al 3668969303.

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