La morte nella letteratura francese dell’Ottocento e del Novecento. Questo, il tema al centro del prossimo appuntamento della rassegna Alla fine dei conti che si terrà sabato 24 febbraio alle ore 16:30 al centro Piazzalunga in via Zonta 6 a Suzzara.

Elena Alfonsi, ideatrice e coordinatrice della rassegna, dialogherà sul rapporto tra letteratura e thanatos con Andrea Vannicelli, autore del libro “Roman! Breve elogio del romanzo in terra di Francia”, OLIGO editore.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Aretè con la collaborazione e il patrocinio della Provincia di Mantova.
Ingresso libero
Non una storia, piuttosto una guida, un viaggio sentimentale alla scoperta del romanzo francese tra Otto, Novecento e i giorni nostri. Conosceremo gli autori, attraverso limpidi ed efficaci ritratti: Stendhal (1783-1842), l’avventuriero; Honoré de Balzac (1799-1850), l’immaginifico; Flaubert (1821-1880), l’antiromantico; Victor Hugo (1802-1885), lo storico; Émile Zola (1840-1902), il sociologo; Jules Verne (1828-1905), l’inventore della fantascienza. E ancora: Marcel Proust, Albert Camus, Jean-Paul Sartre, fino ad Annie Ernaux, premio Nobel 2022.
ANDREA VANNICELLI è docente titolare di Lingua e Letteratura Francese nei Licei. Dopo la laurea in Francesistica e un dottorato di ricerca in Letterature comparate presso l’Università di Lovanio (Belgio) ha pubblicato numerosi saggi in riviste e volumi di ambito accademico. Collabora con vari periodici, tra cui “Studi Cattolici”. Tra i libri più recenti ricordiamo Il tramonto dei Lumi. Storia della letteratura francese da Chateaubriand a Houellebecq (GOG).