Mercoledì 27 marzo, alle ore 18.00, lo scrittore Francesco Permunian presenterà il suo nuovo libro “I demoni beati. Bracconaggi e scorribande in distretti di caccia riservata” presso la Biblioteca Comunale di Volta Mantovana (MN), nelle Scuderie di Palazzo Gonzaga, in via Beata Paola Montaldi 15.
Dialogherà con l’autore il giornalista Luigi Mascheroni, autore della prefazione al volume. Ai presenti saranno offerti tè caldo e torta sbrisolona.
L’incontro fa parte della rassegna di presentazioni organizzata da Oligo Editore in collaborazione con il Comune di Volta Mantovana, la Biblioteca Comunale, la Pro Loco Voltese e l’Associazione per la Promozione Turistica Colline Moreniche del Garda, in attesa del microfestival culturale Libri in Castello che si svolgerà a Palazzo Gonzaga sabato 6 e domenica 7 aprile 2024.
Prefazione di LUIGI MASCHERONI
Disegni di Roberto Abbiati
Permunian è «un impenetrabile ossimoro. Un solitario, amico di tutti. Vive appartato, ed è al centro del mondo letterario. È un pacifico, dinamitardo». Così Luigi Mascheroni introduce l’autore di questo assemblage di commenti e letture, diurne e notturne, che porta un titolo che è pure un ossimoro – Demoni beati – preso in prestito da Gottfried Benn. Siamo infatti davanti a uno Zibaldone, a un “libro di libri”, a un «gran mucchio di rimasugli cartacei»: estratti da letture particolarmente disordinate e onnivore che restituiscono l’eco di un malinconico ballo di voci d’antan. Roberto Bolano, Gombrowicz, Schopenhauer, Bernhard, Primo Levi, Proust, Vitaliano Trevisan: sono solo alcuni dei nomi attraversati con lucida analisi da Permunian, dando vita a un testo prezioso per i bibliofili più accaniti che vogliano entrare nel dietro le quinte di uno degli scrittori più apprezzati del panorama letterario d’oggi.
FRANCESCO PERMUNIAN (Cavarzere, 1951) vive a Desenzano sul lago di Garda. Tra i suoi libri ricordiamo: Cronaca di un servo felice (Meridiano Zero 1999), Nel paese delle ceneri (Rizzoli 2003), Ultima favola (Il Saggiatore 2015), Costellazioni del crepuscolo (Il Saggiatore 2017), Sillabario dell’amor crudele (Chiarelettere 2019, Premio Dessì), Il rapido lembo del ridicolo (Italo Svevo 2021) e per Ponte alle grazie Giorni di collera e di annientamento (2021) ed Elogio dell’aberrazione (2022). Per Oligo ha pubblicato Calabiani. Antologia privata dei miei demoni infantili (2020) e Stradario sentimentale del lago di Garda e del monte Baldo (2022). Delle sue opere hanno scritto, tra gli altri, Andrea Cortellessa, Andrea Caterini, Franco Cordelli, Giulio Ferroni, Salvatore Silvano Nigro, Bruno Quaranta, Ermanno Paccagnini, Sandra Petrignani.
