Partono gli incontri alla Madonna della Vittoria in occasione della mostra “Come l’acqua-le donne (in)visibili dell’Iran”

In occasione della mostra fotografica “Come l’acqua – le donne (in)visibili dell’Iran”, di Ali Asghar Kalantar, allestita nella sede dell’ex Chiesa della Madonna della Vittoria, in via Claudio Monteverdi 1, a Mantova, curata da Laura Sassi e Fabrizio Fontanelli, si terranno tre incontri sulla condizione e cultura della donna iraniana.

Gli eventi in programma prevedono, sabato 23 alle 18.30 l’intervento musicale del Collettivo “Ripa delle Arti”, in collaborazione con Amnesty International Lombardia. Saranno proposte musiche popolari iraniane riadattate per voce e archi: Elena Ortu violoncello, Benedetta Bernardelli violino e Cora Canini voce. Poi, martedì 26 alle 18.30 “Voci e testimonianze di donne in movimento”, riflessioni e testimonianze di rifugiate sul territorio di Mantova (Progetto Sai Enea) che narrano le condizioni della donna nel tempo e nei Paesi di provenienza (Afghanistan ed Iran). Le voci saranno mediate in un dialogo con Isabella Peretti dell’associazione Le Sconfinate, che ha sede presso la Casa Internazionale delle donne di Roma, e che presenterà un video del progetto da loro portato avanti “Da vittime a testimoni. Un tribunale per i diritti delle donne in migrazione”. Infine, giovedì 28 alle 16.30 l’intervento conclusivo della professoressa Faezeh Mardani, docente del Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna, autrice di numerose pubblicazioni e ricerche sulla condizione della realtà culturale iraniana.

Il progetto, realizzato nell’ambito della ‘Trama dei Diritti’, lo spazio culturale promosso da Csv Lombardia Sud Ets aperto a tutte le organizzazioni impegnate nella costruzione della cultura dei diritti, è organizzato dal Comune di Mantova con la collaborazione dell’associazione “Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani”, della sezione mantovana di “Amnesty International” e del progetto “Enea-Sai”.

La mostra “Come l’acqua – le donne (in)visibili dell’Iran: donne iraniane fotografano donne iraniane” è aperta al pubblico e visitabile gratuitamente fino al 28 marzo, mese dedicato alla donna in tutto il mondo, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. L’esposizione rimarrà aperta anche grazie al supporto di volontarie.

È possibile organizzare anche delle visite con guida su prenotazione (durata media di circa 30 minuti). Per informazioni e prenotazioni scrivere a servizi.sociali@comune.mantova.it o telefonare allo 0376376863.

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