Mantua me genuit, enciclopedia popolare della civiltà contadina – Presentazione alla Festa del Maggengo a Marengo

Domenica 21 aprile alle ore 10:30 l’oratorio parrocchiale di Marengo, frazione di Marmirolo, ospita la Festa del Maggengo con la presentazione di Mantua me genuit, enciclopedia popolare della civiltà contadina.

Fausto Salomoni, artista e ricercatore, ha catalogato centinaia di attrezzi di uso comune con descrizioni in dialetto e traduzione. E una lunga sezione di proverbi popolari, tradizioni, consigli utili, sapere ancestrale di queste terre.

Con l’autore dialoga Stefano Mantovani. Introduzione di Paolo Galeotti, presidente dell’Associazione Prati Stabili.

Mantua me genuit
Attrezzi, arnesi, utensili e il patrimonio culturale della civiltà contadina mantovana tra immaginario popolare, fede e superstizione.

La millenaria civiltà contadina, nel nostro Paese, iniziò il suo inarrestabile declino a partire dai primi decenni del Novecento, e poté considerarsi conclusa in coincidenza del boom economico, con lo spopolamento delle campagne e la progressiva innovazione tecnologica. Nel Mantovano, terra agricola e popolare, i cui eroi dei campi erano già cantati dal sommo Virgilio duemila anni fa, i segni di questo vissuto sono particolarmente evidenti.
Fausto Salomoni ci offre, in questo volume, una fondamentale testimonianza di questo straordinario passato, con un racconto che si dipana su un binario doppio: da un lato troviamo una vera e propria enciclopedia degli attrezzi agricoli e di uso domestico che ricostruiscono visivamente la vita quotidiana di tutte le famiglie che vivevano in campagna, nelle corti così come nei piccoli paesi;  troviamo altresì una lunga sequenza di proverbi popolari, tradizioni, consigli utili e usi che ai nostri occhi contemporanei possono sembrare superstizioni ma che fino a non troppo tempo fa costituivano il sapere unico e autentico, oggi perduto, di gran parte degli abitanti di queste terre.
Non da ultimo, le descrizioni e i testi fanno largo uso del dialetto mantovano poiché quella era la lingua corrente: un altro, importante lascito della ricerca di Fausto Salomoni, in questo libro prezioso.

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