Altra imperdibile appuntamento alla Postumia di Gazoldo degli Ippoliti, domenica 5 maggio dalle ore 16:30, inaugurazione della mostra di Sergio Leali, Fedi di sanità e disinfezione delle lettere nelle teche in Rocca palatina.
Nei secoli passati, ma purtroppo anche in tempi recentissimi, le pestilenze – oltre alle guerre – hanno costituito i maggiori flagelli per le popolazioni. Già al tempo dei Gonzaga molti bandi furono emanati per evitare che persone o animali, recandosi da un luogo all’altro, potessero propagare malattie contagiose. Per transitare nei paesi ci si doveva dotare di particolari documenti, chiamati “FEDI DI SANITÀ”. Anche le lettere erano ritenute pericolose portatrici di infezioni e malattie nefaste. Per neutralizzarle si usarono vari metodi quali la fumigazione, l’insufflazione di sostanze disinfettanti (rimasto in uso sino alla fine dell’Ottocento) e così via. Sergio Leali ci porta in visione lettere che hanno subìto questi ed altri “trattamenti” e i “macchinari ad hoc”. Una vera chicca! Visitabile fino al 12 maggio.
Si prosegue con la presentazione del romanzo L’oblio nei tuoi occhi di Paola Sbarbada Ferrari, pubblicato dalla Casa Editrice Gilgamesh. Con l’autrice dialoga l’editore Dario Bellini.
In una calda notte di settembre il destino della studentessa Christine incrocerà quello di Giulio, che soccorrerà la giovane donna giunta in ospedale in seguito a un gravissimo incidente. Il forte trauma le causerà una grave forma di amnesia. Giulio dovrà fare i conti con l’ormai sopito sentimento paterno, che lo porterà a oltrepassare il ruolo di medico… PAOLA SBARBADA è mantovana di nascita e benacense di adozione. Lavora nel settore della finanza. Musica e lettura l’hanno sempre tenuta per mano, portandola a intraprendere studi di canto e chitarra. Per Gilgamesh ha precedentemente pubblicato il romanzo “Il casolare sull’aia”.
Il pomeriggio in Rocca Palatina si conclude con ECCETERA SAXOPHONE in concerto ONCE UPON A TIME…
Musiche di J. Cage, R. Spinosa, G. Rossini, C. Debussy, E. Bozza, C.F. De Franceschi, G. Gershwin, T. Escaich È un vero piacere ed un onore per Postumia tornare ad ospitare, dopo tanto tempo, questo straordinario quartetto, nato nel 2009 e che da allora ha mietuto grandi successi in Italia e all’estero, per maestria, gusto, intelligenza e cultura



