CONCERTO A LUME FLOREALE nella bellissima cornice della quattrocentesca Villa Canaro a Gonzaga, venerdì 31 maggio, l’Intrattenimento e l’arte si vestono di petali illuminati e melodie.
Il FLOWER LIGHT CONCERT fa il suo spettacolare debutto, portando in scena un’esperienza senza precedenti che rivoluzionerà il panorama musicale italiano.
Durante la serata è possibile immergersi in un giardino incantato di note e luci a Villa Canaro, dove per la prima volta, la sala dedicata all’esibizione musicale viene trasformata da centinaia di fiori a led multicolore, creando uno spettacolo visivo e sonoro unico nel suo genere.
Non è solo un concerto, ma un viaggio emozionale attraverso un nuovo concetto di intrattenimento, dove la maestosità della musica si fonde con la bellezza floreale, creando un’atmosfera senza eguali.
BIGLIETTI
Settore Azzurro – visibilità premium – 35,00 €/persona.
Settore Viola – ottima visibilità – 30,00 €/persona.
Settore Rosso – buona visibilità – 25,00 €/persona.
Settore Giallo – visibilità media – 20,00 €/persona.
TURNI:
Turno 1: dalle 20.00 alle 21.00
Turno 2: dalle 22.00 alle 23.00
Durata: 60 minuti (circa)
PROGRAMMA MUSICALE
Duo d’Archi Experience 2024 – Flower Pop Springs:
City of Stars – La La Land
Beauty and the Beast – La Bella e La Bestia
Mamma Mia! – dall’Omonimo Musical
Moon River – Colazione da Tiffany
My Heart Will Go On – Titanic
Shallow – A Star is Born
The Sound of Silence – Il Laureato
What a Wonderful World – Good Morning, Vietnam
Bohemian Rhapsody – dall’Omonimo Docufilm
Fly Me to the Moon – Space Cowboys
Hallelujah – Shrek
My Favourite Things – The Sound of Music
I Dreamed a Dream – Les Misérables
Lean on Me – Conta su di me
Pirates of the Caribbean
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI 380 901 9371 (disponibile anche su Whatsapp) ![]()
VILLA CANARO (MN) Indirizzo: Via Pedroni Lisiade, 9, 46023 Gonzaga MN
La villa detta Canaro dal “luogo da canne palustri adiacente alla fossa Madama”, viene costruita nel 1468 probabilmente da Luca Fancelli per i marchesi di Gonzaga come palazzo di rappresentanza. Alla fine del seicento la dimora viene innalzata ottenendo al centro un arioso salone a doppio volume con balaustra e un grande vestibolo, poi affrescato da Pietro Mazzoccoli. Davanti all’ingresso principale resta un imponente arco settecentesco in muratura.




