GINOCCHIO di CRISTINA BULLITA, il 13° degli Oggetti del Desiderio

IL LIBRO – Il ginocchio ha una funzione ornamentale trascurata o sottaciuta. Eppure il ginocchio è bello! Francis Ponge scopre ne I piaceri della porta la bellezza di trovarsi in un mondo pieno di porte da aprire e da chiudere: così in questo volumetto Cristiana Bullita ci rivela la bellezza di trovarci in un mondo pieno di ginocchia che si flettono e si distendono, che ammiccano, si negano, lusingano, si offrono.

Dalle ginocchia degli eroi greci a quelle di re e papi medievali, da Omero a Dante, da Neruda a Claudio Baglioni e Rita Pavone, da Sean Connery a Mary Quant, da Michelangelo a Kundera e Rohmer fino al Black Lives Matter, il panorama delle ginocchia contenuto nel libro è infinito, multiforme, a volte esilarante, a volte eccitante, a volte inquietante.

CRISTIANA BULLITA – Nata a Roma nel 1963, è stata docente di Educazione fisica nella scuola secondaria e assistente universitaria di Attrezzistica presso l’Isef dell’Aquila. Dal 2008 insegna Storia e Filosofia nei licei. Nel 2011 è uscito il suo primo romanzo Il sapore della prugna selvatica e nel 2012 Il latte versato, entrambi presso Ded’A. Nel 2015 Watson Edizioni ha pubblicato il suo terzo romanzo, Cronache metropolitane.

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